Mattarella Civil War

Una puntata speciale di Museo del Meme, dedicata ai meme sull'emozionante crisi di governo.

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31 maggio 2018, 4:00am

Meme via Reddit.

Previously on Repubblica Italiana: Movimento 5 Stelle e Lega Nord hanno provato a fare un governo assieme ma nell’entusiasmo generale hanno fatto l’errore di triggerare Sergio Mattarella. Ora ci riprovano.

Anthony Scaramucci è stato il Direttore delle Comunicazioni della Casa Bianca dal 21 luglio al 31 luglio. Dello stesso anno, il 2017. La parabola di “The Mooch”, soprannome a cui tiene particolarmente, è durata pochissimo persino per gli standard dell’Amministrazione Trump: egli arrivò, licenziò qualcuno, telefonò al direttore del New Yorker per dirgli che Steve Bannon provava "a succhiarsi il cazzo da solo” e fu gentilmente accompagnato alla porta.

Giuseppe Conte ha avuto una settimana simile, solo più silenziosa e passiva, ma di lui si ricordano più che altro il complicato rapporto con la verità e i CV, che hanno ispirato quella che Repubblica.it chiama “l’ironia del web”.

Questa invece è una puntata di Museo del Meme, la nostra rubrica sulle immagini con le scritte. Tipo questa:

La risata—anche nel campo ironicissimo dello shitposting—ha una funzione consolatrice, è una delle fasi dell’elaborazione della realtà: così, mentre i mercati internazionali tornano al nervosismo dell’estate 2011 e tutto va a rotoli, abbiamo passato gli scorsi giorni a consolarci con le buffe disavventure dell’improbabile banderuola che poteva essere nostro premier, e che forse potrebbe esserlo di nuovo.

Eccolo quindi deciso a sfruttare il tutto per arricchire ulteriormente il suo CV (come sopra), ed eccolo intrappolato in un articolo-inchiesta che mette in dubbio la sua stessa esistenza—o, ancora peggio, le sue capacità da gamer:

Se Conte è arrivato, sparito e ora forse torna, chi non se n'è mai andato è Sergio Mattarella—che ha vissuto la nascita di questo quasi-governo come tutti i Presidenti della Repubblica negli ultimi anni: in silenzio, dal Colle, in attesa che un Parlamento destinato a essere disfunzionale riuscisse a fare qualcosa. Se nella prima parte delle consultazioni, “l’ironia del web” voleva Mattarella esausto e pronto a tutto pur di vidimare un nuovo esecutivo, la scorsa settimana è successo l’imprevedibile: Mattarella ha reagito.

Rifiutando la nomina di Paola Savona, economista turboscettico nei confronti dell’Unione Europea e l’Euro, Mattarella ha contemporaneamente rispettato la tradizione costituzionale & fatto un golpe, secondo la vox populi.

Come per il paradosso del gatto di Schrödinger—secondo cui un gatto chiuso in una scatola con una fiala di veleno è da considerarsi vivo e morto finché la scatola non viene aperta—entrambe le possibilità sono possibili nello stesso momento.

E quindi ecco il Mattarella Padre della Patria, John Rambo pronto a difendere la-Costituzione-più-bella-del-mondo dagli attacchi populisti. Ed ecco un sovversivo pagato da Soros e Bruxelles, un personaggio pericoloso per cui è necessario richiedere l’impeachment, come proposto dai vertici del M5S pochi giorni fa (la proposta è stata poi ritirata).

Quello dell’impeachment è stato il momento più drammatico, finora. Non solo per il peso della parola—ma anche per il meme che vediamo qui sopra, probabilmente quello di maggior successo, la cui scia è stata declinata in vari modi: per esempio, la mezza bufala secondo cui parole come “impingiment” erano tra le più googlate nelle ore successive alle dichiarazioni di Di Maio.

Prima del maggio 2018 Mattarella era ricordato perlopiù per la sua austerità personale e la sua notevole somiglianza a Robert Moog; da oggi è qualcosa di più, qualcosa di potente, buono e machiavellico allo stesso tempo. Il villain perfetto o il paladino del Bene, non è ancora chiaro: dobbiamo ancora aprire la scatola.

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