Il puttantour su GoogleMaps

Nelle menti della generazione dei nostri genitori Internet è un posto malato e distante. Non vedono Facebook, Ebay o Myspace. No, per loro è popolato esclusivamente da erotomani pervertiti, patetici reclusi sociali o entrambi. Questa intervista vuole dimostrare inequivocabilmente, una volta per tutte, che hanno totalmente ragione. Dove, se non sul web, si può trovare infatti una dettagliata mappa satellitare – su cui leggere minuziose recensioni – di prostitute da strada di Milano e provincia? È per questo che Internet è così figo e noi siamo orgogliosi di essere la generazione più figa di sempre. Abbiamo perciò rintracciato il creatore della mappa per farci spiegare com’è nata l’idea di realizzare un navigatore di mignotte e angoscia sociale milanese.

Vice: Ci sono dei parametri particolari a cui fai riferimento per giudicare le prestazioni di una prostituta, tipo recensione di una station wagon su Quattroruote?
Gufo: Ognuno si eccita secondo i propri gusti, come è giusto che sia, ma tutti i colleghi sono d’accordo sul fatto che la ragazza debba essere generosa nei suoi modi di fare. Non deve avere fretta. Quelle le chiamiamo “missili” e se tocca a te disinnescarle sono cazzi. Le veramente brave sono quelle che rendono il rapporto caldo e appassionato, insomma del tutto indistinguibile da una scopata che ti puoi fare con la tua ragazza. Solo che in questo caso la tua ragazza ha acquisito lunghe esperienze lavorative con Rai 2.

Aspetta, cosa intendi con “Rai 2”?

Il secondo canale. Anal.

Mamma mia. Immagino che ci sia qualche posto su internet dove vi scambiate questo genere di informazioni.

Sì. Ho saputo da una ragazza che esercitava sulla Vigevanese dell’esistenza di escortforumit.com, il sito internet più importante per noi colleghi. Una sera se ne esce con “lo sai che c’è un posto su internet dove parlano di noi?” e mi dà l’indirizzo! Gli iscritti sono quasi 110.000. Ci sono forum di discussione sugli strip bar, o quelli dove qualcuno chiede una mano se muove i primi passi in questo ambiente. Noi li guidiamo passo per passo. Ma la parte più popolare è di certo quella delle recensioni: ogni provincia, regione e grande città ha centinaia di pagine di informazioni su tutte le professioniste di strada in attività.

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Come funziona la valutazione di una ragazza?
Un collega ha incontrato una puttana nuova? Posta le informazioni di base: altezza, peso, colore degli occhi e dei capelli e segnala la zona dove opera a tutti gli altri. Poco dopo passerà qualcuno a provarla e condividerà la sue impressioni con la comunità, e così via finché ci saranno 15-20 opinioni differenti. Così si costruisce un curriculum fra noi colleghi. Molti colleghi si lamentavano sul forum delle fregature che prendevano e mi sembrava sbagliato, già lo stress della vita quotidiana ed il lavoro ti portano via tempo, la ricerca del piacere dovrebbe essere più semplice. Allora decisi di creare questa mappa personalizzata su google con indicazioni stradali per trovare la materia prima e le recensioni dei servizi offerti dalle bocche di rosa. Mi sono fatto un sacco di amici importanti così.

Credo che Gandhi abbia cominciato in questo modo.
Abbiamo recensito quasi 400 professioniste con il lavoro di oltre 50 colleghi. Tutto questo in poco più di 1 mese dalla messa online. E come ti ho detto moltissimi hanno usato il nostro lavoro. Siamo soddisfatti.

La prendete veramente sul serio. Qual è la differenza fra una prostituta da strada ed una escort che puoi ordinare su internet?
Non sono un appassionato delle escort, sono sempre stato per OTR (On The Road) alla Jack Kerouac, lo trovo molto più eccitante. Quando vado in appartamenti uso comunque le ragazze di strada. Non c’è grande differenza, a parte le comodità della casa. Ma paradossalmente è proprio quello il difetto maggiore delle escort, a molti colleghi piace l’avventura e le emozioni alla Kerouac. Alle volte me la sono vista brutta.

E non ti è mai successo di avere un problema direttamente con una ragazza?
Sì, certamente. La peggiore è stata di certo con una che si chiama Adina. La ragazza ha 19 anni, è rumena, mora, alta circa 1m e 70 e con una 2° – con il reggiseno “truffa” sembrava una 4° – di tette. La carico su, concordiamo per 30 € e partiamo. Finalmente fermi ci spostiamo sul sedile posteriore e qui iniziano subito i problemi. Non si spoglia completamente – rimane con jeans, maglietta e scarpe col tacco – scarta il gommino e inizia una lotta impari con l’amico Willy, che ancora non aveva capito che era arrivata la sua festa. Poi ha iniziato con “dai scopiamo” guardando l’orologio della macchina e dicendo che avevamo in tutto 5 minuti. La tentazione di lanciarla fuori è stata grande , ma essendo una gran bella gnocca – ed avendole già dato i soldi – ho continuato. Non fa smorza e quindi si sdraia tutta storta sul sedile in un modo che scoparla risulta quasi impossibile. Avevo i maroni che giravano a mille e ho concluso quanto più in fretta potevo per non menarla. Dopo averla insultata abbondantemente mi sono ricomposto e l’ho riaccompagnata alla sua sosta. La catalogherei indiscutibilmente tra le macchinette mangiasoldi rumene.

BUCKNASTY

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