Le action figure più scrause di sempre

Quando ero piccolo avevo una figurina di plastica alta tre centimetri di Carrie Fischer, senza la quale non andavo mai a dormire. Le action figure di Star Wars erano il massimo, la cosa migliore del mondo. Ad ogni compleanno o Natale, se qualcuno mi chiedeva cosa avrei voluto, c’erano solo i pupazzetti di Star Wars. È andata avanti così per anni. E anni. Troppi anni.

L’ostinazione di mia madre nel chiamarle “bambolotti” mi faceva incazzare, soprattutto quando ero un po’ più grande, dato che mi sembra chiaro che non siano esattamente delle bamboline da coccolare, sono figure d’azione—action figure, per l’appunto. Ad ogni modo, negli anni ci sono stati parecchi progressi a riguardo. Todd McFarlane ha alzato la posta in gioco, introducendo dei modellini fantastici, molto più articolati e dettagliati della media, che hanno costretto tutti gli altri a migliorare i propri. Fatevi un giro da Forbidden Planet (c’è anche in Italia e quindi non avete scuse) e troverete fantastici pupazzetti mobili di chiunque e di qualsiasi cosa. Le migliori e le peggiori. Qui sotto vi presentiamo i più assurdi.

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MOZART
Una società che si chiama Accoutrements ha prodotto una serie di modellini di personaggi storici (Einstein, Freud, Gesù: tutti i grandi della storia), che hanno la pretesa di essere divertenti, ma in verità sono solo una tristezza totale. Non conosco nessuno che potrebbe comprarli. Sul sito vengono descritte le fantastiche qualità del pupazzetto di Mozart “con braccia e gambe mobili” che gli permettono di “sedersi sullo sgabello da pianoforte di plastica incluso nella confezione”. Il che non è del tutto inutile, visto che il tuo amichetto di plastica “è venduto assieme alle istruzioni per scaricare un pianoforte di carta pieghevole” che puoi stampare dal loro sito (e pure aggratis, wow!). Mi piace il fatto che Mozart sembri un mezzo psicolabile, come se fosse sul punto di prendere lo sgabello e lanciarlo in testa a qualcuno. A Salieri, probabilmente.

STAR WARS CHOPPERS
Vi ricordate quel pezzo de L’impero colpisce ancora in cui Darth Vader chiede ad alcuni amici di Romford di modificare la sua moto, e farla sembrare un caccia stellare TIE? No? Beh, la Hasbro se lo ricorda, e nel 2006 ha fatto uscire queste moto per Vader, Luke, e Boba Fett, all’interno della linea Custom di Star Wars. I brain-storming per la Star Wars Custom Line sono degli incontri dove ci si fa una bella risata cercando di uscirsene con i giocattoli più stupidi che si possano vendere. Ma i fan di Star Wars si beccano quello che si meritano. Sembra che abbiano una relazione di odio/amore con George Lucas, visto che lo odiano, ma non riescono a non dargli tutti i loro soldi. Siamo vicini a una specie di feticismo di dominazione finanziaria. FERMATE LA STAMPA: ritiro tutto ciò che ho detto, ho appena trovato questo.

ROCKY: LA CARNE
Una piccola rappresentazione in plastica di un pezzo di carne può essere una action figure? Purtroppo si, visto che è esposta negli scaffali con tanto di prezzo, tra le figure di Apollo e Ivan Drago. La carne viene dalla scena del primo Rocky, in cui Stallone prende a pugni una carcassa nel mattatoio di Paglie. Non posso che congratularmi con chiunque abbia avuto questa geniale idea. Se lavorassi per la Hasbro, non avrei mai avuto le palle di dire “Che ne dite di fare la carcassa?”, per paura di essere poi licenziato. Invece qualcuno lo ha fatto, e per questo avrà avuto una promozione.

SARAH PALIN
Una compagnia del Connecticut chiamata Hero Builders vi farà qualsiasi pupazzetto voi vogliate. Mandategli una foto della vostra faccia, e un campione della vostra voce, e loro faranno la vostra action figure parlante personale, al costo di 375 dollari. Tutto ciò mi avrebbe impressionato non poco 20 anni fa; ora lo trovo veramente deprimente. Hero Builders produce anche action figure di personaggi famosi, e fanno tutte abbastanza cagare. Saddam col cappio al collo, Joe the Plumber e così via. La figure della signora Obama (visto che nessuno dei clienti di Hero Builders sa il suo nome) include “il fantastico abito da sera”. Non “un”, ma “il” fantastico abito. Capito quale? Quello che ha indosso. Quello Fantastico. L’azienda produce 5 diversi tipi di Sarah Palin, comprese la versione scolaretta sfacciata e la super ambigua Palin Action Girl, in cui indossa una specie di tuta in feltro. Al contrario delle altre Palin, la Palin Action Girl è in edizione limitata, solo 2.000 copie esistenti. Quindi è meglio che ti sbrighi, prima che tutti quanti spendano i loro sudati 40 dollaroni e le finiscano.

UOMO-RAGNO ADVENTURE HERO
Qualche anno fa, quei geniacci della Toy Biz decisero che ciò che veramente volevamo dal nostro spara-ragnatele preferito era di vederlo in situazioni di tutti i giorni. Non come Peter Parker però, ma come Uomo-Ragno. Uomo-Ragno al mare. O Uomo-Ragno safari. Esatto, lui se ne va in giro sparando ragnatele dalle mani, si arrampica sui palazzi, combatte i cattivi e salva vite, ma cosa farebbe se fosse un pompiere? Come starebbe con una bella tenuta da baseball?

A proposito, Batman ha subito un’umiliazione simile, quando la Hasbro ha deciso di lanciare nel 1999 la linea, regalando al mondo delle perle come Batman Sciatore, Batman Scalatore e Batman cacciatore della giungla.

WONDER WOMAN INCINTA
Qualcuno ha customizzato questo pupazzetto. Citando le parole del realizzatore, uscite sul sito Figure Realm: “L’idea mi è venuta quando mia moglie era incinta. Ho pensato che forse poteva farle bene vedere un supereroina incinta, e quindi ho cercato un personaggio che potesse avere delle regioni per essere incinta. Mi sono ricordato dell’epilogo di Kingdom Come… e alla fine ho scelto Wonder Woman. Ero piuttosto soddisfatto del risultato, visto che anche in quelle condizioni era bella e allo stesso tempo forte come un’eroina deve essere. Ho dedicato questo lavoro a tutte le donne del mondo che hanno faticato per metterci al mondo, e in particolare a mia moglie per avermi dato mio figlio. Grazie.”

BARACK OBAMA
Fatti in Giappone da Gamu-Toys, questi giocattoli sono usciti quando Obma era ancora visto come Cristo in Terra, prima che la disillusione cominciasse ad avanzare. Sono da paura, e non ho mai visto così tanti accessori inclusi per un solo pupazzetto. Guarda quante cazzo di mani intercambiabili. E può fare un miliardo di cose: dal fare i discorsi, allo sventolare la bandiera, al tirar fuori pistole e spade. E dopo una dura giornata di lavoro, passata a risolvere i problemi del mondo e a combattere Darth Vader, il presidente ha di certo bisogno di riposare, ed infatti è equipaggiato con un kotatsu ( una copertina elettrica attaccata ad una tavola) e un po’ di satsumas.

GAY BOB
Gay Bob, uscito nel 1977, è stato il primo bambolotto gay di sempre (nota l’uso del termine “bambolotto”, opposto appunto ad action figure). Costava 14.95 dollari, e doveva essere una specie di mix tra Robert Redford e Paul Newman, ma alla fine il risultato è stato Action Man coi capelli tinti di biondo. Inoltre, il bambolotto era dotato delle sue “parti intime”, di cui ho subito trovato delle foto dopo pochi secondi di ricerca su Google. Il che non ha aiutato molto. I consigli scritti sulla scatola sul come “godere” di Gay Bob consistono solo nel farlo vedere alla gente e aspettare le loro risate. “Portami alle feste, sono divertente”, dice la scritta sulla scatola, che ti suggerisce anche di parlare con Bob, visto che lui è uno che sa ascoltare e capirti. Come tutti i gay del mondo. Gli uomini gay servono proprio a questo: a capirti.



Nel 2008 invece hanno fatto uscire le Bambole Lesbiche, che erano super stereotipate proprio come Gay Bob, ma con l’aggiunta dei cinturini in pelle. Il sito delle Bambole Lesbiche sembra essere scomparso adesso, chissà come mai.

SIENNA MILLER AKA LA BARONESSA
Con questo il cerchio si chiude. La Hasbro ha inventato le action figure con i primi giocattoli G.I. Joe nel 1964, e l’ultimo “blockbuster” dell’anno scorso ha fornito una buona scusa per fare uscire una nuova linea, in cui è compresa una pupazzetto di Siena Miller, che interpreta un personaggio chiamato La Baronessa. “Hanno preso tutte le mie misure, in modo che il pupazzetto fosse riprodotto perfettamente in scala, uguale in ogni dettaglio” ha dichiarato Sienna prima che il giocatolo fosse lanciato “Mi hanno fatto vedere la mia testa rasata prima di pitturarla ed ero proprio io! E’ stata una sensazione strana…il mio pupazzetto è anche super flessibile. I piedi possono girare a 360 gradi. I bambini però vorranno uccidermi visto che sono uno dei cattivi”. Certo, ogni bambino sogna di far precipitare Sienna dal proprio frigorifero. Quando però Sienna ha finalmente visto il prodotto finito non sembrava essere così contenta. “Il mio pupazzetto ha gli occhi storti e ha il mento più grosso che ho mai visto” ha dichiarato al The Sun “ma soprattutto, sembra che sia posseduto”.

GEORGE LUCAS
E qui siamo al caso in cui le action figure si auto-riproducono. George Lucas si è assicurato la propria fortuna quando ha scippato alla 20th Century Fox i diritti per il merchandising, prima che Star Wars facesse il botto. Lui da solo è responsabile per l’intero fenomeno delle action figure, e nonostante la Hasbro lo avesse immortalato per una edizione speciale degli Stormtrooper, nel 2006, in Cina sono andati oltre, grazie agli sforzi della linea di giocattoli quasi-legale (in verità neanche troppo) chiamata Hot Toys. Ufficialmente chiamata “Il Regista” (probabilmente per evitare questioni legali), questa è la più significativa action figure che esista, e il solo fatto di averla dovrebbe togliere il diritto di voto.

ALEX GODFREY

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