Mischioni di birra

Forse è una cosa che si fa solo in Canada, ma quando ero piccola io e i miei amici andavamo in una tavola calda o in un dep (un alimentari), e mixavamo insieme le bibite gasate dei distributori in quello che chiamavamo “mischione”. Non solo ci faceva frizzare le papille gustative, ma visto che avevamo bisogno dei bicchieri grossi per fare i mix (i preferiti dei miei amici erano Coca e un po’ di tutte il resto) berle ci faceva sentire molto, molto eccitati.

Un paio di anni fa due mie amiche hanno aperto Tasty Brews, un blog scritto da ragazze che amano la birra, ma che non ne sanno granché. In pratica, è un posto dove si può discutere dell’esperienza di una notte passata fuori a bere una particolare birra, dal primo sorso all’ultima vomitata di bile della mattina successiva. Comunque, in nome della nostalgia, della scienza e del distruggersi, io e le mie colleghe abbiamo deciso di rivedere il “mischione”, facendolo con la birra. Questo è quello che abbiamo scoperto.

Videos by VICE

Mischione: VodkIce e Bud Light Lime

L’abbiamo chiamato: Vodka Scheisenberg

Bevibilità: VodkIce è una bevanda a base di malto con un retrogusto di vodka-lime, principalmente bevuta da stupidi teenager. Bud Light Lime è simile alla Corona con lime che però sa di Perrier, una sorta di Corona per persone pigre. Questa roba era torbida come la pipì di uno con un’infezione urinaria, aveva l’odore di candela profumata e sapeva di soda troppo zuccherata.

Chi potrebbe berla? Abbiamo immaginato un tipo con la collana di conchiglie che lo sorseggia dopo una lunga giornata di frisbee estremo. Oppure una ragazzina con le scarpe da skate grosse e un parka corto che se lo beve in una serata passata alla fermata dell’autobus di Missisauga.

Verdetto: Questa bevanda sa di mal di testa, possiamo solo immaginare gli orribili postumi dopo una nottata di questa roba.

Mischione: Labatt50 e Hoegaarden

L’abbiamo chiamato: 50 Hore o Il principe e il povero

Bevibilità: Labatt 50 è nota per essere la birra del vecchio nonno che gli operai bevono nei bar deprimenti. Abbiamo cercato di migliorare la sua fama aggiungendo una carina e rispettabile birra belga, roba da yuppie negli happy hour, ma non ha funzionato. Aveva un odore atroce e lo stesso sapore di un mischione fatto con Dr. Pepper, 7 Up e Coca.

Chi potrebbe berla? Qualcuno che si sforza di brutto di essere elegante. Si può servire ai matrimoni in Quebec.

Verdetto: La mia amica Laura ha detto: “Hai già un ho, aggiungerne altri 49 non serve a niente” (non abbiamo ancora capito cosa volesse dire)

Mischione: St-Ambroise Noir e Hoegaarden

L’abbiamo chiamato: La fiaschetta da smocking ovvero Il pinguino

Bevibilità: La St-Ambroise Noir è una birra scura a base di avena densa come un frullato al cioccolato e fottutamente deliziosa. Quando l’abbiamo versata nel bicchiere sembrava un bellissimo espresso schiumoso. Durante questo esperimento abbiamo scoperto che cambia il sapore in base alla birra che metti prima, quindi sapeva principalmente di birra scura. Abbiamo considerato il mix “interessante”, cioè non abbiamo niente di unico da dire a riguardo.

Chi potrebbe berla? Uno stronzetto universitario con il pizzetto seduto in una caffetteria che chiama il romanzo su cui sta lavorando “la versione canadese de Il Giovane Holden.” Che schifo.

Verdetto: Che nooooiaaa.

Mischione: Griffon Rousse e St-Ambroise Noir

L’abbiamo chiamato: Testarossa nera

Bevibilità: McAuslan è un microbirrificio del Quebec, si trova a St. Henri, e produce sia la St-Ambroise che la Griffon. Non solo hanno tutte un sapore da favola, ma tutte le loro birre costano poco, il che è molto apprezzabile visto che ne beviamo davvero tante. Griffon Rousse sa proprio di birra rossa, non come quelle annacquate birre rosse del mistero che servono negli schifosi bar dello sport. L’abbiamo versata in una pinta dalle due bottiglie. Il modo in cui la birra scura filtrava nel bicchiere la faceva sembrare una fighissima lava lamp (ero già sbronza quando ho scritto questa cosa). Alla fine era diventato di un intenso color mogano, con la parte iniziale nera, ed era deliziosa. Questo mischione era decisamente il vincitore. Stef l’ha descritto come “una buona birra di classe”.

Chi potrebbe berla? Anche tu, dum-dum. Come abbiamo detto, è deliziosa.

Verdetto: A++ faremo ancora affari insieme.

Mischione: Boreale Blanche, Hoegaarden, Labatt 50, Griffon Blonde, Griffon Rousse, McAuslan Apricot Beer, St-Ambroise pale ale, Vodkaice, Budlight Lime, St-Ambroise Noir, Corona… Praticamente, tutte le birre rimaste.

L’abbiamo chiamato: Mischione Totale

Bevibilità: Abbiamo versato tutte le rimanenze in un bicchiere enorme e trincato con riluttanza. L’abbiamo chiamato Mischione Totale e aveva un odore tale da nauseare anche l’etilista più accanito. Puzzava di succo di spazzatura con quello che abbiamo ipotizzato fosse il retrogusto della Corona. Sapeva di detersivo, probabilmente per l’effetto del VodkIce. In più, eravamo già tutte sbronze. Non del genere “ho un po’ di mal di testa”, più del tipo “domani tutto il giorno abbracciata al cesso”, quindi c’erano un bel po’ di conati andanti. La mia amica Kat diceva di poterlo bere tutto, ma è una bugiarda del cazzo. E non era neanche ubriaca.

Chi potrebbe berlo? Un’anima in pena in una festa casalinga che è rimasta a secco e cerca tutti i fondi di bottiglia, senza neanche controllare se ci siano mozziconi di sigaretta dentro.

Verdetto: Be’, potrebbe tornare utile per pulire la tazza del vostro water.

KRISTINA MAHLER

Thank for your puchase!
You have successfully purchased.