Ciao. Siamo le persone normali. Siamo un po’ ovunque. A volte voi “tipi creativi” vi arrabbiate con noi, perché siamo quello che siamo. Il che è piuttosto ingiusto, ma vi perdoniamo. Forse la vostra era una giornata no. Che ci crediate o meno, anche a noi capita, ogni tanto. In nostra difesa, vorremmo dire che non possiamo farci nulla se occupiamo più spazio di quanto sarebbe strettamente necessario sulla metropolitana. Nessuno ci ha spiegato come bisogna comportarsi su una di quelle strane cose. Questa faccenda della “metropolitana” è ancora una novità. Non ci sono metropolitane, dal posto da dove veniamo.
Ehi, a proposito. Non sapete quasi nulla di noi. È colpa nostra. Di solito quando siete in giro ce ne stiamo tranquilli e buoni in silenzio, dato che non siamo… espressivi come voi! Quindi, ecco una breve guida per spiegare come siamo, così che non dobbiate arrabbiarvi così tanto tutte le volte:
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Musica:
Una cosa poco nota di noi persone normali è che la musica ci piace proprio quanto piace a voi! So che potrebbe essere difficile da credere, dal momento che passate un sacco di tempo a parlarne e discuterne, per non menzionare il fatto che spendete una larghissima parte dei vostri guadagni in dischi e in biglietti di concerti. Però è la pura verità! Ci piace la musica! Esattamente quanto piace a voi!
Quando sentiamo una canzone che ci piace, ci piace nello stesso modo in cui piace a voi! È musica! Musica che ci piace! La differenza è che a noi non interessa se sia buona musica o no. O ci piace ascoltare una canzone, o non ci piace. Che genere di musica ci piace? Tutti i generi! Sapete, un po’ di tutto.
Perché ce lo chiedete? È musica. La musica è una cosa fantastica. Ci piace moltissimo. Siamo davvero mortificati che per voi questo non sia abbastanza. A volte pensiamo che dovremmo—o magari non dovremmo—essere dei “migliori” ascoltatori di musica, ma subito dopo ci sembra un’idea così sciocca. Se è uscita una bella canzone, probabilmente prima o poi la sentiremo. E se ci piacerà, fantastico! Ci piace che ci piacciano le cose!
Arte:
Se ci chiedete se ci piace l’arte, vi risponderemo che certo, ci piace l’arte. L’arte è importante, perché senza arte ci sarebbero molte meno cose da guardare. Anche i musei non sono male. Chi ci piace di più? Mmmm, chi è quel tizio che fa i puntini piccini piccini? C’era una mostra tempo fa, e quella non era male, ma tanta altra roba è noiosa.
Cioè, non noiosa, è solo, capite, che noi di arte non capiamo nulla. Non ne sappiamo di chiaroscuro né di Tiziano né di nient’altro. È solo che ci piace dare un’occhiata ai quadri e passare un bel pomeriggio a osservare tutti quei puntini e poi andare a casa e schiacciare un pisolino. Non capiamo che cosa dovremmo cavarne, dall’arte. A volte ci capita di sentire qualche guida che discorre di prospettiva e di cose tecniche, e ci sembra che parli un’altra lingua. Quello che facciamo è guardare un’opera d’arte, e se ci piace, ci piace. Basta e avanza, per noi.
Oh, state parlando di arte “moderna”? Ma sì, ci sono delle belle cose, ma nella maggior parte dei casi non la capiamo veramente. Voglio dire, sono dei quadrati, no? Potevamo farli anche noi. È carino, indubbiamente, è solo che molte volte sembra che dovresti guardare i quadrati e vederci… una bomba atomica o cose simili, mentre per noi rimangono semplici quadrati. Tipo “sto guardando un quadrato, sto guardando un quadrato ed è marrone.” Poi leggiamo il cartellino che dice che in realtà è una cosa sull’AIDS, allora torniamo a fissarlo, e ci impegniamo per cercare di vederci qualcosa, ma probabilmente non siamo abbastanza intelligenti. Per noi sono solo quadrati. È frustrante.
Teatro:
Non ci fa proprio impazzire, il teatro.
Alcol:
Ci ricordiamo ancora di quando noi maschietti eravamo giovani, e in un pomeriggio ci bevevamo senza battere ciglio un’intera cassa di birra, ma adesso ci piacciono le cose pregiate. Siamo sposati. Le nostre mogli bevono vino. All’università bevevano vodka e cocktail e cose a caso, ma probabilmente hanno fatto qualche mattata di troppo e deciso che era il momento di darsi una calmata. Non ci lasciamo influenzare da quello che è successo. Il passato è passato.
Ci andiamo piano, e va bene così, perché l’alcol può essere un vero problema, se si esagera. Ed è un altro motivo per cui ci piace fare sport. Ci rende felici e più in forma, il che ci aiuta ad avere cura del nostro stato fisico e mentale. Ma ogni cosa deve essere fatta con moderazione (anche mantenere il controllo!).

Droghe:
Un nostro amico dell’università era un fattone totale, ma sono anni che non ci facciamo una canna. Una volta abbiamo avuto una brutta esperienza.
Esercizio fisico:
Non sempre abbiamo voglia di fare attività fisica, ma ci sentiamo molto meglio quando lo facciamo, ne vale la pena. Dopo un po’, se non riusciamo a trovare il tempo di fare esercizio, ci sentiamo tutti rigidi e scricchiolanti. Dunque, fare attività fisica ha un suo perché. E poi: ci sono un sacco di persone così interessanti in palestra. E noi non siamo così interessanti, siamo persone normali. Ma ci piace guardarle.
Religione:
È un argomento molto delicato perché la gente è MOLTO sensibile alle questioni religiose, ma noi pensiamo che tutto succeda per una precisa ragione, e se non si riesce a capire quale essa sia è perché probabilmente non si sta sviscerando abbastanza a fondo il problema. A volte quando diciamo che “tutto succede per una precisa ragione” la gente ci guarda come se avessimo appena detto qualcosa di stupido, ma a noi piace pensarla così, ci fa sentire meglio. L’alternativa è che nulla succeda per un preciso motivo e che tutti moriremo soli, e che le nostre brevi vite manchino completamente di uno scopo e di un significato. Abbiamo già abbastanza problemi nella vita di tutti i giorni senza fare pensieri come QUESTO!
Quanto a Dio, certo che crediamo in Dio. È Dio. A volte quando diciamo che crediamo in Dio la gente comincia a parlare di cose come l’Olocausto e di come avrebbe potuto, Dio, lasciare che succedesse una cosa simile, e inizia a citare pezzi a caso dalla Bibbia per provarci che se crediamo nella Bibbia non dovremmo avere carte di credito. Cose simili ci lasciano confusi, un po’ attoniti, capite? È come se cominciaste a leggere la favola della buona notte a vostro figlio e lui iniziasse a urlare “Non è vero! È solo una storia!” Innanzitutto, rilassati perché è ora di dormire, e secondo, è una bella storia? Risposta: sì che lo è. È la storia migliore che sia mai stata raccontata.
Gente che muore di fame in Africa:
Non è una cosa assolutamente terribile?
Soldi:
Cerchiamo di essere intelligenti con i soldi perché nel passato abbiamo esagerato un po’ con la carta di credito e abbiamo pensato “Non lo farò mai più.” E ora cerchiamo di risparmiare più che possiamo, e ci limitiamo a spendere in “occasioni speciali”. I discount ci danno una mano.
Moda:
Non fraintendeteci, ci piace avere un aspetto piacevole, ma a volte è meglio non esagerare. Hanno roba carina anche nei negozi normali e costa MOLTO meno di una cosa di marca. I nostri mariti odiano lo shopping. Andrebbero in giro con le federe dei cuscini addosso se non fosse per le mogli. Le mogli amano lo shopping. Ma chi ha il tempo? E, ancora più importante, CHI HA I SOLDI?
Televisione:
Ci piace la televisione. Lasciate che vi parliamo di questa serie, Modern Family, ne avete mai sentito parlare? È fantastica. È una grande famiglia matta e tutti sono divorziati e c’è una coppia gay, è tutto molto strambo. Quasi al limite. ASSOLUTAMENTE non per tutti. Ma è così divertente. Abbiamo la serie completa. È così ben fatto. Ci piace quando le cose sono ben fatte. Ci piace dire ad altre persone che le cose sono divertenti. E poi quando le altre persone apprezzano le cose che piacciono a noi e pensano che siano cose ben fatte, allora ci sentiamo sollevati. Ci piace sentirci dalla parte della ragione. Ci piace quando le altre persone sono d’accordo con noi.
Film:
Siamo dei patiti dei film. Adoriamo i film. Ci piace andare al cinema, ma ora non così tanto. Abbiamo visto Avengers. È stato fantastico. Quando l’Incredibile Hulk ha preso a pugni Thor è stato fantastico. Ci è piaciuto. È stato un bel film.
Computer:
Ci piacerebbe un sacco svegliarci in un mondo senza computer, ma ovviamente non succederà. Sappiamo che “odiare” è un termine forte, e “odiamo” usarlo, ma noi ODIAMO i computer! Ci piacerebbe molto di più parlare con UN ESSERE UMANO e fare le cose faccia a faccia. Il punto è che non fanno mai quello che vuoi che facciano. Non riusciamo a mandare in stampa delle cose.
Internet:
Non siamo proprio dei grandi fan di internet, ma a volte è ok. Oh Dio, avete visto quel video su Youtube dove le lontre si tengono per mano? È meraviglioso. Aspettate, fatemi vedere se riesco a trovarlo. Dove devo scrivere? No, è su YouTube. Un attimo. Come entro in YouTube da qui? Dobbiamo cercare YouTube su Google. Dov’è Google? C’è Google su questa macchina? Che cos’è BING?
Famiglia:
La famiglia è la cosa più importante. Punto. Ti fai il mazzo a lavorare, hai una famiglia, la mantieni felice e al sicuro, ed è questo quello che fai. Fine della storia.

Bambini:
I bambini sono il nostro futuro e cerchiamo di pensare sempre a loro. Abbiamo dei figli. Li amiamo. Sono la cosa più importante al mondo. Sono un dono degli angeli. A volte possono essere delle purghe, ma ne vale la pena. Abbiamo bambini. Amiamo i nostri bambini. Vogliamo bambini. Vogliamo mostrarvi le foto dei nostri bambini. Ecco a cosa ci interessiamo di questi tempi: bambini.
Matrimonio:
Siamo sposati. Due parole che dovete sempre ricordarvi: “Sì, cara.” Ecco la nostra regola: lei ha sempre ragione, SOPRATTUTTO quando ha torto. Ahhh ahah. Ci piace scherzare, ma ovviamente ci vogliamo molto bene.
Sport:
Adoriamo lo sport. Siamo drogati di sport. Alle nostre mogli invece non piace così tanto, ma a loro piace che stiamo tutti insieme, come una famiglia, e a noi lo sport piace così tanto che è difficile non guardarlo perché è quello che facciamo al fine settima. Puliamo il garage e poi guardiamo lo sport alla tv.
Sesso:
Sì grazie! AHAH ci fa morire questa battuta. Davvero, dai, è una cosa privata.
Istruzione:
Siamo andati all’università. Dovete andarci. Davvero.
Vita cittadina:
Prima ci piaceva vivere in città, ma c’erano la criminalità e tutto il resto. E poi, parcheggiare è un incubo.
Creatività:
Non siamo persone creative. E ve lo diciamo così, senza problemi. Il termine “creativi” è una parola con cui ce ne siamo usciti per descrivere voi, ragazzi. Noi non capiamo la creatività. Quando qualcosa ci piace, è perché possiamo capirla. Non ci piacciono le cose che sono talmente creative che bisogna immaginare tutta una serie di condizioni artistiche e di contesti che ci facciano avvicinare alla cosa solo per essere in grado di pensare che possa piacerci. Sembra un lavoro, e il lavoro non è così divertente, per noi. A noi piace quando le cose sono creative a un livello che ci faccia pensare che siamo creativi anche se sappiamo di non esserlo. Certo, non è una cosa che ci rende orgogliosi di noi stessi, ma la accettiamo. Non abbiamo scelta.
Ci sentiamo orgogliosi quando capiamo le cose. Non ci capita troppo spesso. Avrete forse notato che spesso scimmiottiamo punti di vista e analisi che abbiamo sentito da qualche altra parte, e che le facciamo passare per nostre opinioni o nostri pensieri. E questo succede perché ci piace quando ci sentiamo che gli altri pensano che capiamo le cose. È un punto dolente per noi, se proprio volete saperlo. Forse ci accomuna a voi, ragazzi. Anche voi sembrate piuttosto emozionati quando capite le cose.
A volte ci piace far finta di essere dei creativi, e magari costruire cose. Cose che abbiamo visto alla tv. Ci piace fare il barbecue. Ci piace capire tutto. Non ci piacciono i dubbi. I dubbi ci fanno male, ci fanno sentire deboli. Non capiamo che è questo il motivo per cui non siamo creativi. Non vogliamo capirlo. E la cosa potrà anche essere frustrante dal vostro punto di vista, ma dal momento che sembra non importarvi di quanto voi abbiate lo stesso effetto su di noi, non abbiamo intenzione di perderci del tempo.
Felicità:
Sì, al momento siamo felici. Non è una messinscena. Siamo felici perché non ci stiamo preoccupando di nessuna delle cose di cui vi state preoccupando voi. Non ci scervelliamo con domande ontologiche se possiamo farne a meno. Ci va bene così. E sapete perché? Perché siamo felici. Siamo. Siamo felici. Felici. Ecco quello che siamo. Felici. Non c’è nulla di sbagliato. Nulla di strano. Solo normalissima felicità. Siamo normali esseri umani. Esseri umani felici.
Il nostro segreto più recondito:
NOI SIAMO VOI.
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