Se vuoi conoscere le migliori feste, segui Desperados e condividi i tuoi migliori momenti con #partyinstinct.
Se arrivate a una festa e nella vostra mente iniziano a palesarsi domande tipo “che musica pacco c’è qui dentro?” o “come sono vestiti tutti?” oppure “perché nessuno balla e ci sono solo mille maschi che parlano di equazioni differenziali?”, allora significa che qualcosa nella vostra serata è andato decisamente storto.
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Siccome abbiamo a cuore il buon esito dei vostri party, abbiamo contattato dei veri e propri guru della festa, i quali, con somma sapienza, ci hanno fornito i 5 consigli da seguire al fine di potersi portare a casa una serata coi fiocchi che non dimenticherete tanto facilmente. Se farete vostre queste semplici dritte, il vostro #partyinstinct sarà inarrestabile. Parola degli esperti.
1. Viaggiate leggeri
In poche parole, meno roba vi portate appresso e più agili saranno i vostri spostamenti. Oltretutto, i party sono notoriamente (e per fortuna) luoghi affollati, pieni di movimento e frastuono, quindi è quantomeno FONDAMENTALE non doversi mettere nella condizione mentale di dover badare ad accessori, abiti e oggetti vari che non abbiano un’importanza vitale per voi. Se viaggiate agili, corpo e mente saranno liberi da ogni vincolo materiale, e così facendo sarete pronti per fare del sano casino.
2. Scegliete con accortezza la vostra compagnia
La gente menosa lasciatela a casa insieme agli oggetti superflui. Anche perché, se vi portate dietro delle lagne di persone, l’unico divertimento a cui ambirete durante l’intera serata sarà il vostro letto. Può tuttavia accadere che la persona noiosa non ve la siate portata voi al party, bensì vi stia aspettando pronta ad ammorbarvi con i suoi discorsi. In tal caso le vie di fuga sono due: a) Fingete un attacco di panico e vi smaterializzate per poi riapparire lontano da occhi indiscreti. b) Contrattaccate con discorsi ancor più tediosi. Ad esempio: se siete delle ragazze e volete scrostarvi di dosso un aggressore arrapato (già, perché anche gli sproloqui a loro modo sono violenza) iniziate a parlare unicamente di cose che controbilancino la noia—di solito in questi casi basta accennare a un litigio a cui potreste aver assistito alla coda per il bagno delle signore.
Se l’osso è particolarmente duro, però, la soluzione è spalancare gli occhi e spiegare quanto il nuovo disco di Nicki Minaj possa catapultare l’immagine della donna, così faticosamente riscattata durante anni e anni di lotta per la parità dei diritti, a un mero simulacro di emancipazione e come la colpa sia tutta della società patriarcale e delle distorsioni mediatiche. Qualsiasi uomo che non sia un ricercatore presso la cattedra Studi di Genere perderà di colpo interesse per la faccenda e piano piano, con la coda tra le gambe, tornerà nel posto da cui provengono tutti gli esseri umani boriosi: la Svizzera. Se la strategia b) non dovesse funzionare, tornate al punto a).
3. Uscite di casa senza grandi pretese
Il divertimento è qualcosa che deve arrivare spontaneamente. Per questo tutti i Capodanni fanno matematicamente schifo, perché ti senti quasi obbligato a doverti divertire. Come se per qualche strana magia vudù il non divertirsi a Capodanno dovesse escludere qualsiasi tipo di momento felice lungo l’anno venturo (dicesi superstizione, qualcosa passato di moda tipo nell’alto Medioevo). Affrontate la serata con sereno ottimismo, godendovi l’atmosfera senza pensare a come/quando/con chi tornerete a casa, perché tanto ci penserete quando il momento sarà propizio, ovvero quando saranno tutti andati a casa da un paio d’ore e una strana nonché luminosa palla infuocata farà capolino all’orizzonte, incenerendo i vostri nervi ottici.
4. Scegliete bene il tipo di party
Se avete seguito alla lettera i primi tre consigli di questa lista potete considerarvi a buon punto nel percorso verso la vostra festa perfetta. Ma non ci siamo ancora, perché spesso e volentieri succede di incappare in un party orrendo nonostante si possieda tutto il buonumore e la compagnia necessari. Come fare per tenersi lontano da feste pacco? È sufficiente raccogliere poche informazioni cruciali sull’evento in questione, prima su tutte: la musica. Informatevi sempre, davvero, SEMPRE sulla musica che verrà proposta. Perché dove c’è musica scadente, nove volte su dieci c’è gente della stessa tipologia. Altro indicatore importante è la locandina; diffidate da locandine troppo arzigogolate con lettere dorate, immagini di modelle a caso scaricate da Google Immagini e magari il disegno di un dj stilizzato alla Windows 98.
5. Gestite bene le vostre energie
Siamo esseri umani e, per quanto possiamo vantarci della nostra età anagrafica o percepita, presentiamo dei precisi limiti sotto l’aspetto del rendimento fisico. I grandi guru della festa sono molto chiari al riguardo: mai partire con la quinta ingranata se non si dispone di allenamento e resistenza. La durata media di una festa si aggira attorno alle 5 ore, perciò, contando che molto spesso esiste un prima e un dopo della festa, è opportuno tenere a mente che il faticoso e duro lavoro del partyharder potrebbe occupare un terzo della vostra giornata. Chi parte col botto, quasi sempre, finisce per collassare da qualche parte senza neanche avere la forza di dichiarare “Non mi sento troppo bene.”
Si concludono qui le nostre regole d’oro per il party perfetto. Se però i buttafuori vi dovessero rimbalzare, sentitevi liberi di imprecare contro i guru dei 5 consigli sui party, perché in questo caso non potrebbero proprio aiutarvi.



