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Tutta la verità sui Cannibal Corpse

Cosa c'è di vero e di falso tra le leggende che circondano la band death metal più famosa del mondo?

di Andrea Bosetti
07 novembre 2017, 12:13pm

I Cannibal Corpse sono la band che incarna tutto ciò che c'è di sbagliato nel metal estremo. Ed è per questo che sono bellissimi. Senza se e senza ma, il quintetto americano è una delle più rapide associazioni mentali che scattano quando si iniziano tutti quei discorsi perbenisti imbecilli del tipo "il metal fa male perché…" o "certa musica è diseducativa perché…", eccetera eccetera. D'altronde, quando ti presenti al mondo con canzoni che si intitolano "Meat Hook Sodomy", "Fucked With A Knife" o "Rancid Amputation", con copertine che lasciano poco all'immaginazione e suoni un death metal che persino Satana si schifa ogni volta, non è così improbabile che qualcuno ti prenda di mira e cerchi di metterti i bastoni tra le ruote in nome della pubblica decenza.

Ora che la band di Buffalo (ma da anni come il 98% della scena americana installatasi a Tampa, Florida, vera e propria capitale del death metal) ha dato alle stampe un nuovo album, il quattordicesimo, abbiamo pensato di omaggiarla mettendo insieme una carrellata di alcuni degli episodi più assurdi di cui è stata più o meno consapevole protagonista nei suoi ventinove anni di onorata carriera.

Un consiglio: per apprezzare al meglio le storie che seguono, leggetele ascoltando il nuovo Red Before Black.

I CANNIBAL CORPSE HANNO UNA BAND CHE LI PARODIA

Arrivano dalla Virginia, si chiamano Cannabis Corpse, e fin dal nome non fanno mistero di quanto poco si prendano sul serio. Si tratta di un progetto parallelo del bassista dei Municipal Waste Land Phil che si preoccupa di ridicolizzare titoli e immaginario della formazione di Tampa in versione THC. Butchered At Birth diventa Blunted At Birth, Tomb Of The Mutilated diventa Tube Of The Resinated e così via. In tempi più recenti i Cannabis hanno ampliato i propri orizzonti e iniziato a perculare anche altri gruppi seminali del mondo death metal, ma il loro grande amore rimangono e rimarranno sempre i Cannibal.

I CANNIBAL CORPSE SONO MISOGINI

Vero, soprattutto nella prima parte della loro carriera nei testi dei Cannibal Corpse le donne subivano le peggiori nefandezze; erano musicisti di vent'anni, con i capelli lunghi, che si vestivano sempre di nero e passavano le giornate guardando film horror, ed è molto probabile che non avessero troppo successo con le bionde (né le more, né le rosse). Ed erano anche i primi anni Novanta, tempi in cui chiamare una canzone "Addicted To Vaginal Skin" faceva schifo esattamente tanto quanto lo fa oggi, ma non faceva indignare le quote rosa. È altrettanto vero però che su Tomb Of The Mutilated il quinto brano si chiama "Necropedophile", il settimo "Entrails Ripped From A Virgin's Cunt" e l'ottavo "Post Mortal Ejaculation". Con tutto il rispetto per la difesa dei diritti femminili, dire che i Cannibal Corpse hanno un problema con il gentil sesso è una cazzata: i problemi ce li hanno con tutti. Uomini, donne, bambini, fedeli, infedeli, eterosessuali, omosessuali, bianchi, neri, asiatici, nessuno è al sicuro, neanche i preti. I Cannibal Corpse vogliono farvi soffrire, chiunque voi siate.

I CANNIBAL CORPSE FANNO PARTE DELL'ENCICLOPEDIA DELLA SCIENZA

O meglio ne fa parte il bassista e fondatore Alex Webster, che proprio all'inizio del 2017 si è visto tributare un doveroso omaggio da parte della comunità scientifica. In un articolo dello scorso febbraio tre studiosi hanno voluto nominare una specie di verme gigante estinto Websteroprion Armstrongi, "da Alex Webster, un gigante del basso". Il paleontologo a capo dell'equipe, a quanto pare, aveva già omaggiato in precedenza King Diamond e Lemmy Kilmister.

I CANNIBAL CORPSE SONO POLITICAMENTE RILEVANTI

Nel senso che sono bersaglio dei politicanti di mezzo mondo. Non si capisce bene per quale motivo, visto che uno dei più classici aspetti del death metal floridiano è proprio quello di non occuparsi di politica, ma la band fondata da Alex Webster e Paul Mazurkiewicz è finita più e più volte nel mirino di qualche papavero senza alcuna motivazione più valida di "la loro musica è oscena e priva di buon gusto". Cosa peraltro verissima, ma è un po' come dire che il problema del calcio è che viene giocato con un pallone. Se fosse stato il buongusto il loro obiettivo, mica si sarebbero chiamati Cannibal Corpse e avrebbero suonato death metal. Di fatto, di tutte le accuse mosse, le più plateali rimangono indubbiamente quelle dell'ex-senatore repubblicano Bob Dole, che nel 1995, in uno dei suoi comizi pre-elettorali che sperava potessero portarlo alla Casa Bianca, arringando il pubblico californiano sui valori dell'industria culturale addirittura definì il gruppo "una minaccia per il Paese".

I CANNIBAL CORPSE SONO STATI CENSURATI SIA NEL PRIMO CHE NEL SECONDO MONDO

La Germania è la Mecca della musica heavy, quello tedesco è il pubblico più vicino alle sonorità estreme, bla bla bla. Eppure proprio il Paese che ospita il più grande festival metal del mondo fu anche il primo a censurare formalmente il gruppo di Buffalo. Fino al 2006, infatti, vigeva il divieto per i Cannibal Corpse di suonare e riproporre dal vivo materiale proveniente dai loro primi tre album, e la commercializzazione dei loro dischi era espressamente vietata. La cosa aveva dei risvolti paradossali, poiché, rilevava il frontman George Fisher ormai molti anni fa, "non possiamo suonare 'Born In A Casket', ma non ci creano problemi se suoniamo 'Dismembered And Molested'". La commercializzazione degli album del gruppo venne inoltre bandita in Australia dal 1996 al 2006, e ancora oggi alcuni negozi evitano di esporre i Cannibal Corpse nelle loro rastrelliere.

Più recenti sono invece le problematiche sorte in Russia, dove la band si è sempre esibita in modo più o meno regolare fino al 2014, anno in cui sono stati ufficialmente messi al bando. Evidentemente qualcuno al Cremlino ha deciso che il death metal non era più ok, ci hanno messo giusto quei venticinque anni per accorgersene e ormai i buoi sono scappati dal recinto.

I CANNIBAL CORPSE SONO RAZZISTI

Il disco fresco di stampa, Red Before Black, è già preda di accuse di razzismo implicito da parte dei benpensanti più furbi e integralisti, ma il frontman George "Corpsegrinder" Fisher in una delle sue più recenti interviste ci ha tenuto a specificare che il rosso nel titolo non è altro che il sangue che schizza, mentre il nero che lo segue è semplicemente una diretta conseguenza: la perdita di conoscenza e, magari, la morte. Nulla che abbia a che fare con le minoranze, ma lo stesso Corpsegrinder non si è detto stupito del fraintendimento, poiché la band aveva già avuto simili problemi in precedenza.

Nel 2004, durante il tour promozionale di The Wretched Spawn , un promoter di Toronto responsabile dell'organizzazione del concerto che la band avrebbe tenuto in città di lì a poco, passò un brutto quarto d'ora: la polizia gli telefonò comunicandogli che, se i Cannibal Corpse si fossero regolarmente esibiti, sarebbero finiti in galera. E lui con loro. Il tutto a causa di "razzismo e violenza contro le minoranze". Senza tanti giri di parole, l'Hate And Morality Department della polizia locale pose il veto sul concerto, e il povero organizzatore si ritrovò al telefono con il pubblico ministero per capire cosa stesse succedendo. Fortunatamente il promoter riuscì a convincere chi di dovere che i Cannibal Corpse non sono razzisti, ma che nella loro musica la violenza è indirizzata indiscriminatamente a tutti. L'argomentazione con cui riuscì a convincere il pubblico ufficiale? "Signor procuratore, lei pensa che la Warner Bros avrebbe mai permesso ad una band razzista di suonare in Ace Ventura?"

I CANNIBAL CORPSE SONO UNA DELLE BAND PREFERITE DI JIM CARREY

Una storia che conoscono anche i sassi, ma di tutte le assurdità che il mondo del death metal ha conosciuto questa è una delle migliori. Correva l'anno 1993, e i Cannibal erano freschi di stampa di Tomb Of The Mutilated, quando la Metal Blade, loro storica etichetta, telefona per dire che Jim Carrey li vuole sul set del suo nuovo film. Ace Ventura, L'Acchiappanimali . L'argomento è stato oggetto di voci, smentite e riconferme fino a che proprio Noisey, qualche tempo fa, ha avuto modo di chiedere direttamente alla band come andarono veramente le cose. Salta fuori che è tutto vero: Jim Carrey addirittura fece spostare il periodo delle riprese perché Alex e soci avevano un tour in programma nei giorni in cui la produzione voleva originariamente girare la scena, e quando finalmente la band arrivò sul set l'attore li accolse citando a memoria i loro testi e chiedendo espressamente che nel film venisse inserita "Hammer Smashed Face". Per quanto assurdo possa sembrare, il protagonista di The Mask e The Truman Show è un fan della musica estrema da tempi non sospetti, e già nei primi anni Novanta ci teneva a dare la propria interpretazione dei Napalm Death.

I CANNIBAL CORPSE SONO LA BAND DEATH METAL PIÙ DI SUCCESSO DELLA STORIA

Il risvolto più paradossale e comico è che nonostante una vita costellata di accuse, censure, tentativi di boicottaggio, tour sabotati e quant'altro, questi cinquantenni capelloni hanno venduto più di due milioni di dischi. Il traguardo è stato tagliato ormai quasi tre anni fa e il conteggio includeva soltanto le vendite degli album in studio, escludendo quindi live, DVD, bootleg e tutto il merchandising correlato alla band, tra cui lo splendido grembiulino per fare i pancake nelle domeniche d'autunno. Oltre a questo i Cannibal Corpse hanno un seguito di quasi due milioni di persone sulla loro pagina Facebook e sono sponsorizzati da almeno diciotto diverse aziende di strumenti musicali, segno che forse forse tutta questa cattiva pubblicità non è stata poi tanto cattiva.

In tutto questo tempo i Cannibal Corpse hanno suonato in lungo e in largo nel mondo, sviluppando tra l'altro un rapporto splendido con fan e appassionati sparsi per il pianeta e dimostrandosi sempre incredibilmente aperti e disponibili nei confronti del proprio pubblico.

I musicisti hanno ribadito innumerevoli volte che il loro immaginario è né più né meno di quello dei film horror e che la loro musica non sottende alcun messaggio, ma ciò non ha impedito che accuse, censure, critiche e impedimenti di vario genere e tipo piovessero letteralmente da ogni dove. Fortunatamente i Cannibal Corpse hanno le spalle larghe e possono sopportare tutto questo, anche con un certo stile.

A questo proposito, tra aneddoti folli, accuse, ostracizzazioni e record di vendita vale la pena concludere parlando dell'uomo che più di ogni altro incarna il surreale paradosso dei Cannibal Corpse: George "Corpsegrinder" Fisher.

George è il frontman del gruppo fin dal 1995, quando abbandonò i Monstrosity e prese il posto di Chris Barnes dietro al microfono. Era l'epoca di Vile, e questo ragazzone si fece subito notare per le urla disumane, la presenza imponente e il collo taurino. Tuttavia su quest'uomo si potrebbero scrivere interi libri, in cui il lavoro nella band death metal più famosa del pianeta non occuperebbe che una piccola parte. Il resto dello spazio andrebbe diviso tra shopping al centro commerciale, vittorie al tiro a segno del luna park, gite in famiglia a Walt Disney World, e chi più ne ha ne metta.

Il buon Corpsegrinder è poi talmente patito di videogame che il suo avambraccio sfoggia tatuato il simbolo dell'Orda e dall'uscita di World Of Warcraft non è mai stato pubblicato un disco dei CC che non riportasse scritto da qualche parte "FUCK THE ALLIANCE, LONG LIVE THE HORDE"; Blizzard alla fine non ha potuto che dedicargli un NPC e invitarlo al Blizzcon. Aneddoto nell'aneddoto: abituato ad un pubblico a suo agio con i temi trattati dai Cannibal Corpse, durante la convention George se ne uscì con un tale turpiloquio anti-Alleanza che, manco a dirlo, lo fece finire al centro di nuove polemiche. L'episodio fortunatamente non impedisce che Corpsegrinder venga ancora interpellato per sfide o sessioni cooperative a questo o quel gioco, mentre la Adult Swim lo chiama regolarmente per doppiare la sua controparte animata, Nathan Explosion.

Eppure, oltre il nerd, oltre l'appassionato di film horror e slasher, quella che spunta è l'immagine di un papà fierissimo delle due figlie adolescenti e di come affrontano l'uragano Irma e amante dei peluche. Una persona assolutamente normale, la cui unica colpa è quella di suonare in una band di fama planetaria composta da altri cinquantenni come lui che nel tempo libero si divertono ancora con La Casa e Sharknado.

I Cannibal Corpse suoneranno al Live Club di Trezzo sull'Adda (MI) il 28 febbraio 2018. Sarà l'unica data italiana. Acquista i biglietti su ticketone.it.

Andrea è uno dei Lord di Aristocrazia Webzine.

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