HOLLY HERNDON
CAPRA
Videos by VICE
LITURGY
ZU
EARL SWEATSHIRTI Don’t Like Shit, I Don’t Go Outside
Columbia
Un mio amico una volta è stato preso a male parole da un famoso rapper brianzolo a causa del suo amore per Earl Sweatshirt, che a quei tempi stava sulle Isole Samoa a disintossicarsi da un intruglio che, quando lo bevi, ti si staccano le unghie e i capelli. Già in quel momento era diventato uno dei miei rapper preferiti, nonché il Max Pezzali della Odd Future. Questo disco è in linea con le aspettative di tutti: l’atmosfera è da “mi sono appena svegliato nel cuore della notte dopo un incubo in cui ho sognato di annegare soffocato da tutte le decisioni sbagliate che ho preso in vita mia.”
IL TERRIBILE NICHOLAS CANE
KENDRICK LAMAR
To Pimp A Butterfly
Aftermath / Interscope
Io mi sento fisicamente male per le basi di questo disco e considerando che sono diventata una fichetta del cazzo per il rap, è un fenomeno notevole. È vero anche che parliamo sempre dei Can Ox e dei loro immaginari gargoyleschi un po’ da signori dell’oscurità, sempre ben accetti da queste parti. Ho apprezzato molto le metafore e le neanche troppo nascoste denunce sociali presenti nell’album in quanto non frutto di suggestioni grilline complottiste.
FENTON BRONSON
LUDACRIS
Ludaversal
Def Jam Recordings
SPECTRE
Ruff Kutz
PAN
YOUNG FATHERS
White Men Are Black Men Too
Big Dada
The Day Is My Enemy Take Me To The Hospital
SONIA GUÈRCIA
XOSAR
Let Go
Opal Tapes
BRADIPO ASCOLANO SHLOHMO Dark Red
True Panther / WeDidIt
MASTRO OLINDO
YAKAMOTO KOTZUGAUsually Nowhere
La Tempesta
Yakamoto è la nostra Stella Polare di speranza, nel mare di un’etichetta che non ci ha mai convinto, ma questo disco è un bel viaggetto nella mente di chi l’ha composto, attraverso i film che ha guardato e i suoni che ha ascoltato e, se ogni tanto sembra che si perda via, è soltanto perché da uno che ha fatto le basi a Mecna e Ghemon ti aspetteresti qualcosa di più accessibile. Fa parte delle mia personale classifica delle cose più interessanti dopo Interstellar, prendetela un po’ come volete.
MASAKO KOTZUGA
PIOVE POVIA
POWELLSylvester Stallone XL Recordings
TENIA DEL SUD
AKKORD HT035Houndstooth
Gli Akkord stanno nascondendo dietro ai retaggi dubstep e al revival jungle il loro tentativo di riprendere il discorso lasciato in sospeso dai Techno Animal e da Scorn quindici anni fa, senza apportargli troppe variazioni che tanto era già perfetto di suo. Pensavano che nessuno li avrebbe sgamati, non fosse che hanno commissionato un remix a uno di Birmingham (Regis, OVVIAMENTE), che ha capito subito a che gioco stanno giocando. Dai ragazzi, non c’è niente di male. Ce ne fossero… Di quel remix di The Haxan Cloak, poi, non parlo perché era già uscito, ma resta una traccia de Cristo come poche altre.
FB FLESH
Palmbomen II RVNG
UTM MILANO
GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR Asunder, Sweet and other Distress ConstellationBELLA Lì! RENZI
STEARICAFertile
Monotreme Fertile
JEEGBOT HERON
RISE ABOVE DEAD Heavy GravityShove / Moment of Collapse Punto di non ritorno
MANZO DISEGALE

ZU
Cortar Todo Ipecac
MARIO IMPRECA

LITURGY The Ark Work Thrill Jockey
CANESTRO IMPARA
CUUSHE
Night Lines
FLau / Cascine
BUZZ LATTERIA

ENRICO RUGGERI
Pezzi di vita
Anyway Music
RECENSORE PRIMA DI TE

HOT CHIP
Why make sense
Domino
CHUCK RASPBERRY
MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO
I love you
La Tempesta
SCIE KIM ROSSI STEWART
CAPRASopra La Panca
Garrincha
ANDREA MINCHIARDI

BLUE Colours
Sony Music
LAIDA LUNCH SUFJAN STEVENS
Carrie & Lowell Asthmatic Kitty Guerre Stellari
OBI-JUAN KENOBI

TORO Y MOI
What For?
Carpark
RAF VON TRIER

LOWER DENS
Escape from Evil
Ribbon Music
MANNAGGIARINO
ALVA NOTO
Xerrox vol. 3
Raster-Noton
SOTTILETTE KRAFTWERK

IOSONOUNCANE
DIE La Famosa Etichetta Trovarobato DIE
L’AMICO NUDO DI BERLUSCONI
FATHER MURPHYCroce
The Flenser
PAOLO MOLTO PAOLO

VATICAN SHADOW
Death is Unity with God
Modern Love
VILLETTA A SCHIERA UMANA
IL CULO DI MARIO
Oppalai
Autoprodotto
SUPER CULO BROS.
HOLLY HERNDON
Platform
RVNG
#LAMADONNA