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If I were you I'd hate me too

Ci sono voluti tempo, pazienza, whisky e lacrime, ma dopo 34 puntate penso di essere finalmente riuscita a tracciare il vostro profilo, cari hater.

Lil’ Kim dice, if I was you, I’d hate me too. E la capisco bene, perché anche se io non vengono pagata just for laying in the shade, me ne sono stata stesa in riva al mare per tutta la settimana mentre voi eravate sommersi da piogge acide. Ok, al mattino non mi sveglio getting breakfast from the maid, ma l'abbronzatura mi sta da dio, e pur non potendo dire che my rocks shine like they dipped in cascade, i miei capelli sono più biondi che mai. Quindì sì, comprendo perché alcuni di voi potrebbero essere invidiosi del mio colorito estivo—ma sono comunque convinta che non ci sia spazio per minacce di morte.

Chiunque voglia farsi carico della decisione di condividere segreti, vita privata e numero di cellulare con l'internet dovrebbe prepararsi a un certo tipo di attenzioni. È risaputo, eppure devo ammettere che non mi aspettavo minimamente quanto è successo da quando scrivo per VICE.

Credo che i lettori di VICE siano tra le persone più rincoglionite di ampie vedute e presuntuose intelligenti al mondo. Dei commentatori, però, non posso certamente dire lo stesso. È come se VICE avesse un qualcosa che rende individui altrimenti deliziosi gli hater più rabbiosi e orrendi che l'intero World Wide Web abbia mai incontrato.

Perché VICE ispira tutta questa crudeltà? È perché promuove un linguaggio estremamente diretto e il più completo disprezzo per i sentimenti altrui? Forse. È perché i Dos & Don'ts sono talmente crudeli che la gente chiamata in causa vuole vendicarsi? Possibile. È perché qualcuno ha cagato nei vostri cereali a colazione? Indubbiamente. Capisco l'odio per quegli autori che prendono per il culo le ragazze ignare del cordino del tampax che penzola fuori dal loro corpo, ma io non faccio cose del genere (voglio dire, non scrivo di questa roba—quanto al cordino, quello lo lascio scorrazzare in libertà). Non sono una delle menti dietro ai Don't; a dire il vero, l'unica persona che sfotto qui è ogni singolo uomo con cui sia stata a letto la sottoscritta!

Detto ciò, non riesco davvero a capire perché qualcuno dovrebbe avere qualcosa contro di me.

Ci sono voluti tempo, pazienza, whisky e lacrime, ma dopo 34 puntate penso di essere finalmente riuscita a tracciare il vostro profilo, cari hater.


VICE HATERS 101

Il consigliere

A queste persone importa seriamente di VICE: agiscono nell'interesse della rivista, e la loro opinione è importante! Sono individui responsabili e degni della nostra fiducia; pagano le tasse rispettando le scadenze e illuminano i clienti in cassa al supermercato a proposito degli orrori del latte intero. Sono cittadini produttivi e grandi patrioti, anche se in segreto hanno sempre sognato di essere tedeschi.

Lo psichiatra

Quello che mi chiedo non è tanto se siano in grado di fornire una diagnosi—come vedete, una sa leggere e l'altra indossa gli occhiali—ma: possono prescrivere delle pasticche?

Il misogino

Fingono di leggere la pagina sportiva, ma in realtà sfogliano il giornale soltanto per cercare notizie di aggressioni sessuali e procurarsi un'erezione in pubblico.

Il moralista

Come si può "apprezzare" qualcosa di così comune come un cazzo? A una donna i cazzi si presentano con la stessa disponibilità del cibo non appetitoso offerto nei buffet all'aperitivo (condividendone, di conseguenza, anche l'appeal): dopo qualche bicchiere finisco sempre per prenderne un po', ma la mattina successiva non c'è volta in cui non me ne penta.

Il flip-flopper

In America abbiamo un gioco, Kill-Fuck-Marry, in cui si pronuncia il nome di una persona e chi risponde deve scegliere una delle tre opzioni, a seconda dell'attività che preferirebbe fare in compagnia della suddetta persona (gli americani sono raffinati). Il Flip-flopper non riesce mai a decidersi e cambia continuamente opinione. E io lo criticherei anche, se non fosse che un mese fa ho deciso di farmi crescere i capelli e la settimana scorsa li ho di nuovo tagliati (ma d'ora in poi li lascerò crescere per davvero). #Confusione

Il candidato

Quando qualcuno scrive commenti fiume su VICE, è perché: a) è in seduta sul water, col telefono a disposizione, o b) vuole attirare l'attenzione dei membri della redazione nella speranza di rubare il lavoro a quello stesso autore con cui se la sta prendendo.

Il filosofo

È colto, e riconosce i vantaggi dell'offrire ai lettori un quesito, un'ipotesi e una possibile soluzione. Quei vantaggi, e quelli del portare i capelli abbastanza corti da non doversi mai lavare.

Lo schifoso

Sapete cosa sarebbe figo? Se internet offrisse siti in cui vedere persone nude fare sesso tra loro. E sapete cosa sarebbe ancora più figo? Se in quegli stessi siti ci fosse la possibilità di selezionare le cose che vorreste vedere, come "pompini col culo" e via dicendo. Per ora non ci resta che sognare, e sperare nell'arrivo di quel momento…

Il chiaroveggente

L'AIDS potrebbe anche uccidere, ma i dolcevita sono la fine.

Il purista

Esiste qualcosa meno superficiale di una foto in bianco e nero di un ragazzo, ritratto (ovviamente a sua insaputa) nell'atto di fumare una sigaretta, magari mentre volge lo sguardo verso il tramonto e, che so, aggrotta leggermente le sopracciglia?

Il sostenitore

Perché anche gli hater hanno bisogno di fan.

Il nostalgico

Prima mi lamentavo di quanto Mtv non fosse più la stessa degli anni Novanta. Poi però mi sono resa conto che se sono abbastanza grande da ricordarmi com'era Mtv a quei tempi, sono anche troppo grande per continuare a guardarla.

Il monogamo






Conosciuto anche come "lo stalker", il monogamo non delude mai, non manca un singolo appuntamento e non vi lascia pensare nemmeno per un secondo che perderà l'occasione di dirvi ancora una volta quanto poco gli importa della vostra esistenza.

Il "sì ma le tette"

Il classico mammone, è stato allattato al seno fino alla pubertà e ha sempre organizzato i suoi incontri di lavoro negli strip club, finché non è stato licenziato per molestie sessuali nei confronti del capo.

Lo High-Standard

Perché se ne vanno sempre i migliori? #heartbroken

Il gruppo di sostegno

Come gli alcolizzati e i sessuomani, gli hater hanno bisogno di fare gruppo, così da darsi man forte e sostenersi in quella giungla che è la vita quotidiana.

Il troll

I troll dicono assurdità solo per attirare l'attenzione. (Dire che sono brutta = chiara assurdità).

La post-post-post-post femminista

Be', potrebbe non avere tutti i torti.


Segui Tea su Twitter: @TeaHacic

Settimana scorsa: Selfies 4ever