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Nuova musica

Confrontational è il prodigio sardo della Synthwave

Il suono di Massimo Usai riporta noi e il mondo intero nei ruggenti anni 80, come dimostra il suo nuovo singolo "Happy Children".

di Andrea Bosetti
14 maggio 2019, 2:45pm

Fotografia di E. Migliorucci

Pian piano stiamo finalmente iniziando ad apprezzare la synthwave anche qui in Italia e cominciamo ad avere qualche evento dedicato ai suoni sintetici dei ruggenti ‘80 anche da queste parti: Perturbator è già passato un paio di volte e a novembre avremo i Mayhem aperti da Gost. La comunità di appassionati rimane ristretta come qualunque comunità di appassionati di musica in questo Paese, ma pian piano la nostalgia sintetica propugnata da NewRetroWave sta cominciando ad avere un minimo sindacale di esposizione.

In questo clima quanto mai incerto ed embrionale, tuttavia, la synthwave italiana può contare su un artista che non teme il confronto (passatemi il pessimo gioco di parole) con i più blasonati autori internazionali: Confrontational.

Massimo Usai, sardo per nascita ma assolutamente internazionale per vocazione, dal 2015 ha pubblicato tre album uno più convincente dell’altro: A Dance Of Shadows, Kingdom Of Night e The Burning Dawn, e al momento sta lavorando al rilascio di Under Cover Of Darkness, una raccolta di cover reinterpretate nel tipico sound di Confrontational, a ogni uscita più sfaccettato e personale. Dopo una rielaborazione di “Profondo Rosso” dei Goblin risalente allo scorso autunno, “Happy Children” è il primo vero estratto del nuovo lavoro, e noi ve lo presentiamo in anteprima con la presentazione di Confrontational stesso.

Under Cover Of Darkness è frutto della mia esigenza di tracciare la linea che unisce a filo doppio l'Italodisco alle atmosfere del thriller Italiano: un trait d'union che nella mia visione porta linearmente da “Profondo Rosso” a “Boys (Summertime Love)” - perchè dai Goblin a Sabrina il passo è veramente breve.

Voglio far conoscere ai miei ascoltatori le origini del suono Confrontational con una serie di cover ed un occhio di riguardo per i brani provenienti dall'Italia, che negli anni '80 ha rappresentato l'avanguardia assoluta nel genere. La scelta di aprire le danze con “Happy Children” - col suo testo così attuale - è diretta proprio in questo senso, e sono felicissimo che l'autore originale del pezzo, P. Lion, abbia ascoltato il brano in anteprima ed approvato la nuova veste sonica. Il suo feedback è stato fondamentale anche per il video, scaturito da una ricerca durata 3 mesi: una mia interpretazione della pagina "Search" di Instagram, un presente costante, convulso ed oscuro come nei peggiori incubi di Romero e Carpenter.

L’assolo è opera del nostro amico Adrien Grousset, ovvero il chitarrista dei francesi Carpenter Brut, che avrà una partecipazione anche in un brano successivo. Under Cover Of Darkness verrà pubblicato via Bandcamp un brano alla volta lungo l'estate 2019 con un artwork curato ancora una volta da Branca Studio, studio grafico di Barcellona che ha collaborato con Black Sabbath, QOTSA, The Obsessed e moltissimi altri.

Il primo show con la nuova formazione live di Confrontational avrà luogo il 1 Giugno a Bologna (DECADENCE).

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