I leader di culti religiosi tendono ad avere quella che Max Weber avrebbe chiamato “autorità carismatica”, la cui definizione include “un potere legittimato sulla base delle eccezionali qualità personali di un leader o la dimostrazione di un’idea straordinaria e della sua attuazione. In un contesto religioso, questo potrebbe richiedere un’indubbia convinzione che il leader sia stato scelto dal Signore, come fosse un guru o un profeta.” Ora, riuscite a immaginare un’autorità carismatica addosso a qualcuno senza la minima ombra di stile? La risposta è no. Questa è la nostra lista di alcuni tra i leader di sette religiose che più hanno dettato moda.
DAVID KORESH – I DAVIDIANI
Videos by VICE
Convincere centinaia di persone che sei un profeta e persuaderle a trasferirsi con te in una comune in Texas normalmente sarebbe alquanto difficile, ma Koresh l’ha fatto con una facilità imbarazzante. Ha quel look da playboy, da giocatore di tennis anni Settanta, che gli sta così da Dio da indurre tutta quella gente a fottersene della loro vita senza pensarci, consegnare i propri bambini e finire ammazzati in un assedio dell’FBI durato 50 giorni e terminato con un’orrenda sparatoria da cui non è uscito vivo nessuno. Questo tipo è chiaramente il re dello stile rilassato e indifferente.
URIELLA – FIAT LUX
Uriella ha il look del leader religioso stampato addosso, è in assoluto il punto di riferimento di stile per ogni aspirante luminare della religione. La ponderata combinazione di un completo interamente bianco—indossato perché respinge le “radiazioni di Lucifero”—una moltitudine di collane di perle e un trucco in pieno stile vecchia pazza sul bus notturno, fa comprendere immediatamente cosa si ha di fronte. Inoltre, questa signora crede di essere niente di meno che la reincarnazione di Maria Maddalena e il portale comunicante tra Gesù e il genere umano. Proprio come una prostituta si agghinda da troia per far capire com’è la storia ai clienti, Uriella supera anche il più fondamentalista dei cristiani per farti capire che è qui solo e soltanto per fotterti il cervello e convincerti che i codici a barre sono il male puro. Questa è storia vera.
DAVID BERG – I BAMBINI DI DIO
A quanto pare, tutto quello che serve per assicurarti un mini-harem di gnocche hippy che seguono ogni tua singola parola, non è altro che una barba trasandata, un mantello, una leggera stempiatura e una bizzarra collana. Neil Strauss ha ovviamente dimenticato di menzionare in mezzo alle stronzate scritte in The Game: la bibbia dell’artista del rimorchio che dovete assolutamente vestirvi come lui, perché qualsiasi cosa facesse riusciva chiaramente come pianificato, malgrado il fatto che sia stato notoriamente riconosciuto come un pedofilo antisemita e che fece una serie di predizioni apocalittiche abbastanza imbarazzanti da competere con Harold Camping.
ELIZABETH CLARE PROPHET – CHIESA UNIVERSALE E TRIONFANTE
Credo che nemmeno il figlio illegittimo di Reagan o della Thatcher potrebbe vestirsi in maniera più conservatrice di così. Una permanente avvolgente, una camicetta di seta e un blazer da direttrice delle elementari sono la perfetta copertura per l’enorme scorta di armi automatiche che aveva nascosto in previsione di una qualsiasi guerra ritenesse degna di essere finanziata. Sorprendentemente, credeva di essere la reincarnazione sia di Ginevra di Camelot che della regina Maria Antonietta. Era il leader ideale per i tipi riservati che non volevano far sapere di essere in una setta, ma in segreto erano a conoscenza dell’apocalisse nucleare che sarebbe esplosa nel 1990 e che, comunque sarebbe andata, avrebbero avuto il posto in paradiso assicurato.
JOSEPH DI MAMBRO E LUC JOURET- ORDINE DEL TEMPIO SOLARE
Luc ha quel look infallibile da fan di Harry Potter fatto di coca che è sempre una qualità attraente in un uomo, e Di Mambro, se ci avesse provato, non avrebbe potuto esser di più la personificazione del classico tipo alto, oscuro e misterioso. Questi ragazzi erano un dream team—Jouret era dentro il mercato nero di bambini, Di Mambro teneva le generazioni più vecchie sotto il controllo delle sue piccole mani pelose. Per quanto ne so io, questi tizi erano una sorta di seguaci di Scientology—per cui devi pagare grosse somme di denaro ogniqualvolta vuoi salire di livello—solo che in più facevano quelle cosine come accoltellare bambini e fare bizzarri rituali in cui tutti dovevano indossare tuniche da crociati e gioielli costosi da donare poi all’ordine.
CHARLES MANSON – LA FAMIGLIA
OK, il ragazzo in questione l’abbiamo già piazzato in Serial Killer, ma come lo si può lasciare fuori da una lista come questa dopo che ha anticipato così tanti trend nel corso degli ultimi 40 anni? Faceva l’hippy barbuto anni prima di Devendra Banhart e il Nazi skinhead prima ancora che gli Skrewdriver si sognassero di fare canzoni da raduno fascista.
JIM JONES – TEMPIO DEL POPOLO
Guardate questo tipo! Come si può non farsi indurre a un suicidio di massa quando ve lo si presenta con un’attitudine così rock’n’roll? È come un one man Beatles, o come un Elvis un filo più giovane e meno sbattuto, che risucchia tutti con la sua aura da rock star. Il Tempio del popolo non era altro che il metodo malsano concepito da Jones per far diventare comunisti un casino di americani, far trasferire il suo clan in un pezzo di terra soprannominato Jonestown e proclamarlo paradiso socialista. Non era solo la sua tenuta ad essere rock’n’roll, Jones era sempre pieno di LSD ed erba, era solito dormire sia con gli uomini che con le donne di Jonestown, nonostante proibisse a chiunque altro di far sesso fuori dal matrimonio. Alla fine Jim si è sparato un colpo dopo che 909 dei suoi seguaci si sono suicidati bevendo del Kool-Aid mischiato con cianuro. Sesso, droga e rock’n’roll fino alla tomba!
BHAGWAN SHREE RAJNEESH – MOVIMENTO RAJNEESH
Questo è l’unico culto religioso scovato che si veste come un vero culto religioso, come in quell’episodio dei Simpson. Questi tizi dovevano essere così invaghiti delle scelte di stile del loro leader che non solo iniziarono a seguirlo per quello, ma iniziarono anche a vestirsi esattamente come lui. Questa setta iniziò in maniera molto tranquilla, promuovendo meditazione e amore libero, ma finirono per pianificare un attacco bioterroristico in Oregon, mandando in ospedale solo 45 delle 751 persone cui miravano.
Quindi, un consiglio: non date troppa importanza alle apparenze, e soprattutto non entrate a far parte di una setta solo in base allo stile del suo leader, perché potreste venire uccisi, o, molto peggio, sbattuti in carcere per il resto dei vostri giorni, senza alcun accessorio da aggiungere al vostro look.
JAMIE CLIFTON



