A distanza di qualche giorno, è evidente che tutti vogliano un pezzetto della megahit di Drake “Hotline Bling.” È vero, succede così per parecchi successi musicali, che generano il proprio microcosmo di remix, cover, parodie, disco edit etc, ma dovrete ammettere che il caso di Drake è tutto particolare. Oltre a tutti i ballerini improvvisati che su YouTube si danno alle danze più sfrenate per fare giustamente il verso a Drizzy, abbiamo i remix di Justin Bieber, Sam Smith/Discloure, ed Erykah Badu, oltre che un sacco di altre versioni del pezzo, una più figa dell’altra.
Forse è quel balletto spensierato che Champagne Papi ci regala nel video, quella cosa alla Napoleon Dynamite che avvicina ogni fan di Drake al suo idolo, o forse è la semplicità con cui il pezzo ti acchiappa, la linea vocale pulita, che ognuno di noi si ricorda e può canticchiare in scioltezza. Non lo sappiamo, ma qualsiasi cosa sia, ad oggi Internet è pieno di versioni alternative di “Hotline Bling”, alcune delle quali sono delle ciofeche (vedi la particolare versione di Jadakiss “Thot Line Bling”), altre invece sono delle perle. Ci siamo presi la briga di scandagliare il web per tirare fuori i vincitori del premio “Hotline Bling” 2015.
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1) La cover della cantante malese Yuna Zarai
Questa ninnananna quasi priva di beat ad opera della cantante malese Yuna è così dolce che fa quasi tremare di paura. Tutto è rallentato, in questo modo si sottolinea il lato straziante del testo che forse molti di voi si sono persi.
2) Il remix di Esta, di casa Soulection, della cover di Kehlani e Charlie Puth
Esta fa parte della crew di Los Angeles Soulection, e qui ci offre un remix future bass estremamente sexy della cover di “Hotline Bling,” di Charlie Puth e Kehlani. Ti cattura con il beat dell’808, e ti finisce con le armonizzazioni vocali stracciacuore.
3) La cover del cantante australiano Will Singe
Parlando di armonizzazioni vocali stracciacuore, ecco che arriva l’australiano William Singe che dà quel tocco di gospel all’arrangiamento princeiano della traccia. Se non vi scende una lacrimuccia con lui, c’è poco da fare per il vostro cuore.
4) La versione “BUT U CAINT USE MY PHONE” di Erykah Badu
La regina Erykah Badu e la sua iniezione di eccentricità in una traccia che include un vero estratto dalla sua segreteria telefonica. I rintocchi delicati e i giri jazz che accompagnano la parte finale della tracce sono ciò che impreziosiscono davvero questa perla di canzone, che è un estratto dall’attesissimo mixtape di prossima uscita di Erykah, BUT U CAINT USE MY PHONE.
5) Il rework di Sad Money della cover di Kehlani e Charlie Puth
Il remix di Sad Money ha lo stesso effetto dello Xanax, quindi ascoltatelo due volte e poi volate in un’altra dimensione.
6) La versione in spagnolo del cantante Dominicano Messiah, prodotta da DJ 40
Ci sono un bel po’ di cover e remix in spagnolo in giro per Soundcloud e YouTube, ma questo qui è quello che ha qualcosa da dire più di tutti gli altri. Più che una semplice traduzione parola per parola, Messiah riscrive e reinterpreta il materiale originale per poi aggiungere delle barre infuocate in spagnolo. Dale, papi.
7) Il remix del produttore di Las Vegas AXB per la cover di Sam Smith
Questo è un pezzo plug & play per il club di una versione cantata dalla stellina del pop inglese Sam Smith, che ha eseguito live con i Disclosure a BBC Radio 1 lo scorso mese. Non è il remix più originale del mondo, ma vi aiuterà comunque a calarvi nell’atmosfera giusta per un venerdì sera con i vostri amici tamarri.
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