“Ti direi di essere te stessa, ma è ovvio che non sta funzionando.” Mia madre mi ha dato questo preziosissimo consiglio dopo che ho deciso che non avrei accettato il suggerimento degli amici, ovvero “ignoralo.” Del resto, come si fa a ignorare qualcuno che ti ignora già di suo?
Non ho mai incoraggiato o partecipato a questi giochetti. Semplicemente, credo che se ti piace una persona questa merita di saperlo, e tu meriti di farglielo sapere. Se vuoi chiamarla fallo ogni volta che ti va, quanto spesso ti va. E se le tue telefonate la infastidiscono, allora probabilmente non è la persona giusta per te e ha senza dubbio qualche disturbo mentale. Perché mai dovrei “aspettare tre giorni” per chiamare? Dovreste voler passare ogni singolo secondo a parlare con me. Dovreste essere così felici di ricevere un’altra mia emoticon a tema cacca da fotografarla e metterla come immagine del profilo su Facebook! Dovreste considerare ogni secondo lontano da me tempo sprecato. L’ho sempre vista così, al sicuro delle mie certezze, perciò ogni volta che un ragazzo scappava da me pensavo fosse palesemente folle e mi preparavo a terrorizzarne un altro. Ma in aeroporto è cambiato tutto.
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Gli aeroporti sono una vera e propria terra di nessuno della morale. Quello che succede in aeroporto resta in aeroporto, come a Las Vegas o in disintossicazione. Puoi tranquillamente tradire, mangiare porcherie o, nel mio caso, comprare Cosmopolitan. Settimana scorsa, in viaggio per Vienna, ne ho preso una copia da leggere sull’aereo (l’edizione inglese, perché mi piace osare). E quello che ci ho trovato dentro mi ha lasciata a bocca aperta. Non per i consigli su come agghindare lo spazio tra le cosce o stuzzicare le palle del proprio uomo con l’ultimo eye-liner della Rimmel. No. Stavolta è tutta colpa della sezione scienza. Secondo una ricerca condotta dallo psicologo Peter Jonason, sul lungo termine giocare a fare i difficili sarebbe provatamente (provatamente) utile a rimediare partner qualitativamente migliori. Davvero! E a quanto pare, ogni sesso ha il suo approccio. Le donne “manifestano il proprio interesse ma negano la disponibilità, mentre gli uomini appaiono disponibili ma si fingono disinteressati.” Ma che cazzo!
Durante il volo ho riflettuto su questi dati, scoreggiato, rivalutato la mia esistenza e scoreggiato un altro po’, per poi giungere alla conclusione che mi sono sempre sbagliata. Ho sempre creduto che il mio comportamento fosse particolare e affascinante, quando in realtà risultava imbarazzante, disperato e, soprattutto, ingannevole. Così come quelli che ti fischiano dietro per strada sono convinti che alle donne piaccia ricevere commenti ed essere seguite nei vicoli bui (a me piace), io credevo che tutti i ragazzi apprezzassero i video che mando loro, gli stessi in cui declamo le canzoni di Whitney Houston nuda, o le volte in cui, al primo appuntamento, faccio commenti su quanto saranno belli i nostri figli. Oops! Ma ora so che l’onestà non è la strategia migliore, e che se ti piace qualcuno, dovresti impegnarti per trattarlo nel modo peggiore possibile.
Ho sprecato anni e anni a svelare i miei sentimenti ai ragazzi, ma da oggi si cambia. Mi sono sempre detta che non è mai troppo tardi per iniziare un blog, e ora dico che non è mai troppo tardi per imparare a fare la stronza.
UOMINI (disponibili e disinteressati)
Le donne sono assetate di giochetti mentali. Hanno bisogno di sentire che vi hanno manipolato affinché le desideraste, ma solo dopo avervi indotti con l’inganno a notare la loro esistenza.
Una delle mie migliori esperienze a letto è stata quella con un uomo che stava al telefono mentre mi scopava. Ai tempi non capivo perché mi piacesse—apprezzavo semplicemente il fatto che, essendo “occupato”, non fossi costretta a fingere di spassarmela. Ma ora so che il motivo era un altro (e scientificamente provato): l’unica cosa che voglio da un uomo è essere ignorata! Il tizio del telefono era un vero professionista: si dimostrava disponibile, dal momento che era dentro di me, ma disinteressato, non staccandosi per un attimo dalla telefonata con la moglie. Perfetto, no?
Ragazzi, se una che vi piace vi rivolge la parola, evitate il contatto visivo. Fingete di mandare messaggi, chiamate qualcuno, oppure limitatevi a fissarvi le scarpe. Se lei dice qualcosa tappatevi le orecchie e urlate “LALALALALA” finché non smette. Se continua a parlare, ditele che è grassa e lasciatele il vostro numero (perché ricordate, siete disponibili!). Se uscite a cena, prenotate per una sola persona. Ordinate soltanto per voi, non mollatele la bottiglia di vino, provateci con le cameriere e lasciate che sia lei a pagare. Se viene a casa con voi, fate come se non ci fosse. Addormentatevi durante il sesso. Uscite dalla stanza per “fare pipì” e non tornate più. Sedetevi “accidentalmente” sulla sua faccia, pestatele le mani, rovesciatele cose sulle scarpe. E se esce sul terrazzo a fumare (o a piangere, più probabilmente) chiudetela fuori.
DONNE (interessate e non disponibili)
Gli uomini sono cacciatori! Cercano l’inseguimento a tutti i costi! Dov’è il divertimento se prima non devono prendervi a mazzate e trascinarvi fuori dalla tana?
Essere interessate significa dire di sì a tutto. La parola “no” deve sparire dal vostro vocabolario. Accettate ogni invito, accogliete ogni fischio di approvazione e ricompensate i molestatori con un “grazie.” Ma non andate oltre. Accettare di uscire con qualcuno non significa che poi dovete farlo materialmente—e in effetti, non potete! Non presentatevi agli appuntamenti. A nessuno. Rimbalzate persino le vostre amiche, perché potrebbero attirare ancora più ragazzi (e di conseguenza, altri problemi). Anzi, ancora meglio: smettete direttamente di andare a lavorare, perché c’è il rischio che piacciate ai vostri colleghi. Il modo migliore per trovare l’anima gemella è stare a casa a sussurrare a voi stesse, “sì, grazie, sì” mentre guardate Cuori senza età. Così facendo sarete una specie di casalinga, ma senza marito e figli. Quindi, in pratica, un sogno diventato realtà.
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Nella puntata precedente: Come sopravvivere all’apocalisse nucleare