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Komplott - Sei Vivo, Sei Morto, A Nessuno importa

Testi deprimenti e ferocia belluina. Cos'altro chiedere a una band hardcore?
24.10.13

GOMBLODDO!!11!1!! Ahem… tralasciando le facili ironie sul nome della band, ci troviamo davanti a quello che, non ho ancora capito bene, potrebbe essere un supergruppo della scena hardcore punk italiana così come il risultato di uno scioglimento di massa: c'è dentro gente di Holy, Horror Vacui e Giuda.

Una cosa che ho capito alcuni anni fa è che una band hc, tanto quanto un producer techno, può avere un valore artistico decente anche in assenza di grandi rivoluzioni di stile. Molto di più conta il grado di intensità, considerato quanto il genere stesso permette di renderlo palpabile. È anche l'unico modo di imparare a riconoscere le sfumature che danno a ogni gruppo il suo sound personale, la sua botta. Nel caso dei Komplott, parliamo di un misto di d-beat, rumoraccio alla Cult Ritual/Hoax e oscurità nordeuropea, con tanto di voce ultra-riverberata che declama roba senza speranza. Un bell'antidoto catartico ai tempi di merda, quindi.

Si è capito che spaccano? L'EP che trovate qui in streaming si intitola Sei Vivo, Sei Morto, A Nessuno Importa, da bravi punx si sono autoprodotti la versione vinilica, ma esce anche in cassetta per la misconosciuta Flophouse.