Crime

Effetto Brexit: I video degli attacchi razzisti di questi giorni nel Regno Unito

In Gran Bretagna sta montando la preoccupazione che il voto in favore dell’uscita dall’Unione Europea stia causando un aumento di violenza di matrice razzista e crimini d’odio.

Il Consiglio del capo della polizia nazionale inglese ha riportato un aumento del 57 per cento di incidenti a sfondo razziale, riscontrato dall’annuncio dei risultati del referendum lo scorso venerdì.

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“Non è una coincidenza che stia succedendo in seguito al voto per l’uscita dall’UE,” hanno detto al Guardian fonti della polizia.

Gran parte del 48,1 per cento dei britannici che ha votato a favore di rimanere nell’UE è avvilito e scioccato dal risultato. La vittoria del Leave è stata immediatamente inquadrata dagli anti-Brexit come un trionfo di nazionalisti, bigotti e xenofobi.

Sebbene ci siano molte ragioni al di là dell’immigrazione per cui più della metà del paese ha votato per l’uscita dall’UE, non c’è dubbio che molti dei sostenitori del Leave abbiano basato la loro campagna su impulsi nazionalisti e reazioni emotive, assecondando la tendenza a usare gli immigrati come capro espiatorio per le difficoltà economiche delle aree rurali e povere.

E la vittoria potrebbe aver incoraggiato i sentimenti di chi ha sostenuto la retorica di destra del UK Independence Party (UKIP) e del movimento Britain First, o i titoli volgari e xenofobi dei tabloid euroscettici. (Un titolo del Sun dichiarava: Dove la Brex[it] ha vinto, strade piene di negozi polacchi, bambini che non parlano inglese… Ma la Union Jack vola alta di nuovo.)

La bruttezza della Gran Bretagna si è mostrata in tutta la sua mostruosità durante la corsa per e all’indomani del referendum — ma questo non significa che le cose prima fossero molto diverse. Che una vittoria del “leave” sia stata così velocemente associata all’intolleranza potrebbe anche voler dire che il pubblico è più attento verso il fenomeno del razzismo e che le vittime, forse con la paura che questa diventi la normalità, potrebbero essere più inclini a denunciare tali episodi.

Gli aneddoti, i video, e i graffiti emersi finora contengono tutti più o meno lo stesso messaggio – “tornate al vostro paese” – che da sempre ribolle sotto la superficie della società britannica e che adesso ha iniziato a emergere in maniera più forte.

In questo video, si vedono delle persone radunate fuori da una moschea mentre imbracciano striscioni che recitano “I rifugiati-stupratori non sono i benvenuti,” sventolano la bandiera inglese e intonano in coro “Allah, Allah, chi cazzo è Allah?”

In un sondaggio del 2014 di NatCen, quasi un terzo degli intervistati ha ammesso di avere pregiudizi razziali, un aumento importante dall’inizio del secolo, e vicino ai livelli di 30 anni fa. L’avanzare negli anni Settanta e Ottanta del National Front – un gruppo di estrema destra e anti-immigrati – era stato attribuito all’impoverimento della classe operaia bianca, che vedeva gli immigrati come avversari nella ricerca di un impiego e nella corsa alle case popolari, già insufficienti.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan e il primo ministro uscente David Cameron hanno entrambi condannato l’aumento di incidenti di matrice razzista.

“Negli ultimi giorni abbiamo visto dei graffiti ignobili imbrattare le mura di un centro della comunità polacca, abbiamo assistito a episodi di abusi verbali contro individui che fanno parte di minoranze etniche,” ha riferito Cameron ai membri del Parlamento lunedì. “Ricordiamoci che queste persone sono arrivate qui per dare un magnifico contributo al paese.”

L’ambasciatore polacco nel Regno Unito, Witold Sobkow, ha espresso il suo sconcerto per gli “abusi xenofobi” che la comunità polacca ha subito dopo la vittoria della Brexit.

Khan ha detto di aver chiesto alla polizia di essere “più attenta rispetto all’aumento di casi di crimini d’odio.”

“È veramente importante rimanere vigili contro ogni aumento di crimini d’odio o aggressioni da parte di coloro che vogliono usare il referendum della scorsa settimana come una scusa per dividerci,” ha detto il sindaco di Londra.

La polizia inglese, intanto, ha catturato i tre sospettati per l’incidente avvenuto su un tram di Manchester e mostrato più in alto nell’articolo.

Anche Amnesty International ha annunciato una campagna d’emergenza per combattere il razzismo e la xenofobia nel Regno Unito, in seguito al presunto aumento di aggressioni a sfondo razzista, si legge in un comunicato pubblicato martedì pomeriggio.

“Amnesty condurrà una ricerca sull’aumento di razzismo e xenofobia nel Regno Unito,” si legge nel comunicato. “Nel frattempo, Amnesty invita le persone a esprimere solidarietà con le vittime di abusi usando l’hashtag #AgainstHate.”


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