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Music by VICE

Con gli Unknot nel profondo della techno

Un mix che è anche uno studio delle radici e del potenziale sonoro del duo toscano

di Francesco Birsa Alessandri
05 agosto 2016, 1:00pm

Al momento di recensire l'ultimo disco degli Unknot, il terzo omonimo sulla label omonima, ho scritto che "la cassa è onnipresente ma sembra sempre lottare per dominare lo spazio". Nel senso che il loro suono non si allontana troppo dalle strutture fondamentali della techno, ma, almeno a livello di pasta sonora, di mood, e rapporti interni tra i suoni, si trasforma spesso in altro. Intorno ai beat essenziali, infatti, il duo aggiunge una massa armonica poliedrica e pulsante, fatta di sovrapposizioni soniche e sintesi in movimento costante (per quanto a volte minimo), come diluendo differenti elementi in un unico composto organico che, riempiendo tutto lo spazio di una traccia, acquista potenziale ipnotico una volta preso a scorrere lungo la corrente ritmica. A quel punto il loro lavoro sta tutto nel dosare le differenze cromatiche tra i vari livelli di profondità del suono: più si va "a fondo" più la ripetizione diventa differenza. Non è facile, ma loroci riescono molto bene.

Si tratta, per la cronaca, di Emanuele "WSR" Porcinai e Schiari, già autori di belle cose separatmente: il primo si è accasato presso l'ottima Contort di Samuel Kerridge, con cui lo scorso anno ha pubblicato un album a base di elettroacustica doom, percussionismo postindustriale e spleen violento, mentre il socio si è dedicato a materiali più orientati al dancefloor ma con lo stesso gusto per l'immersione, facendo dischi per Black Opal e Ilian Tape. Ascoltare i loro lavori in solo accanto a quelli realizzti in tandem è piuttosto interessante, dal momento che gli elementi messi in comune sembrano emergere e combinarsi in modo molto naturale. Probabilmente è proprio la volontà di esplorare questo che li ha portati a realizzare un Noisey Mix composto prevalentemente di roba loro: uno studio approfondito delle loro radici e del loro potenziale. Si consiglia di ascoltarlo e provare seriamente a immergervisi: in un ambiente sovraffollato e appesantito come la techno contemporanea, questi ragazzi sanno davvero spiccare (e spaccare).

TRACKLIST:

Unknot - Strain (UNKNOT03 - UNKNOT)
Unknot - Mutuality (Part 2) (UNKNOT01 - UNKNOT)
Unknot - Mutuality (Part 1) (UNKNOT01 - UNKNOT)
Sciahri - Perplexity (Hedersmat part 8 - Mord Records)
Unknot - Shame (Unreleased)
Sciahri - Sublunar (Behind the Line - Opal Tapes)
Unknot - Salon Noir (UNKNOT02 - UNKNOT)
Unknot - Modem (UNKNOT01 - UNKNOT)
Noumeno - Phantom! (WSR Recycles) (The Phantom - Haunter Records)
WSR - Inner Oceans (Stainless - Contort)