Cultura

Un po' di genitori raccontano qual è la parte più difficile dell'avere dei figli

Ecco le cose che avrebbero voluto sapere un po' di genitori giovani prima di fare dei figli.
11.11.20
genitori figli
Foto Shutterstock.

Negli ultimi due anni, diversi dei miei amici hanno avuto figli. Il mio amico Carl—un tizio che una volta si è dato fuoco a una scoreggia ed è finito in ospedale—ora ha un bambino. Stacy, ex fidanzatina di internet, aspetta due gemelli. Prima, il suo hobby era un negozietto su Etsy dove vendeva bambole trasformate in bong.

Se un tempo i miei social media erano popolati esclusivamente di thirst trap, status angosciati e testi di canzoni scritti male, ora a questi si aggiunge la variante delle foto di neonati e bambini. Ecco mio figlio che cerca di mordere un palloncino! Guarda mia figlia che nuota! Ecco mio figlio che cade! La retorica che accompagna queste immagini è sempre positiva, nonostante la maggior parte dei genitori che incontro sembrino solo stravolti dalla vita.

Così, nel tentativo di avere una conversazione onesta su cosa significhi crescere dei figli oggi, ho chiesto ad alcuni genitori qual è la parte più difficile del loro compito. Qui sotto potete leggere le loro risposte.

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Graham con mamma e papà. Immagine per gentile concessione dell'autore

“Mi manca la privacy. Non cago in solitudine da quattro anni.” — Isaac Klein

“La cosa più difficile? Sentirmi alienata dalla mia vita precedente. I miei amici senza figli mi mancano tantissimo, ma quando sono con loro il mio cervello è pieno di aneddoti idioti su mio figlio, di cui non importa a nessuno tranne me. Mi sento stupida a parlare solo di quello, ma non ho molto altro da offrire. Essere un genitore che sta a casa può provocare un’intensa solitudine.” — Kaitlyn Cinovskis

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“I consigli e i giudizi completamente inutili che ti piovono costantemente addosso da ogni parte. Non me lo aspettavo.” — Issa Diao

“La parte più difficile di essere un genitore per ora è il fatto che possono capitartene due in un colpo solo. I nostri figli sono nati tre mesi fa e non passa una sola giornata in cui io non sia completamente sconvolto dal fatto che sono due. La gioia, il senso di colpa, le risate, le difficoltà e l’assoluto terrore che provi quando hai un figlio sono ancora più acuti quando guardi giù e vedi due bocche da sfamare. Per caso assumete? Quanto pagate?” — Dave Hause, cantante e cantautore

“Quando diventi genitore, improvvisamente tutto sembra una crisi. La posta in gioco è altissima, sempre. È allucinante quanto poco ti importa della tua vita rispetto a quella del tuo bambino. Ogni pozza ghiacciata diventa un pericolo mortale dove potrebbe scivolare e sfracellarsi. Ogni albero di frutta secca evoca il terrore di una reazione anafilattica. Ogni interazione al parco giochi scatena l’ansia del bullismo…” — Haley Gienow-McConnell

“Parlare con altri genitori.” — Mike Cinovskis

“Credo che, alla fine dei conti, la cosa più difficile sia desiderare disperatamente di poter proteggere i propri figli dal dolore e dalle difficoltà, e allo stesso tempo sperare che non diventino esseri umani completamente fottuti dalle nevrosi. Odio che dolore e difficoltà siano una parte necessaria della crescita e dell’apprendimento. Vedere un figlio faticare è davvero terribile.” — Megan Mooney

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“Certe volte quando sono con mio figlio non mi sento presente. Devo concentrarmi sul lavoro. Ma l’unica ragione per cui mi concentro sul lavoro è fornirgli una vita migliore. Eppure ho l’impressione che mio figlio sarebbe più felice se stessi più tempo con lui e basta.” — Geoff G.

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Graham con un tronco di legno. Immagine per gentile concessione dell'autore

“La parte più dura dell’avere un figlio è stata sforzarmi di non svenire all’ospedale quando hanno messo la flebo a mia moglie. Lei era molto infastidita e aveva ragione ad esserlo. Però quando ha partorito, stranamente, ho retto bene.” — Ramon S.

“Sentire che devi comprare un sacco di cose per essere un buon genitore, e il costo enorme di cose di cui non puoi comunque fare a meno, come l’asilo, il dentista e scarpette minuscole.” — Rebekka U.

“La parte più dura di avere un figlio, per me, resta essere professionalmente instabile e cercare—fallendo—di determinare e riorganizzare di continuo le priorità. Ogni aspetto della mia vita soffre e Dio, c’è così tanto per cui sentirsi in colpa.” — Kristen Campbell

“Dare l’esempio. Ero una pippa a vivere prima e ora sono un modello di riferimento.” — Victoria Vamos

“Quando ho avuto Sloane, mia madre è venuta a trovarmi. Una sera dopo cena stavamo camminando per strada e io spingevo il passeggino di Sloane, che aveva solo poche settimane. Mi sono voltata verso mia madre e le ho chiesto: ‘Tutta questa ansia passa, vero?’ E lei mi ha detto ‘Oh, no. Varia, a seconda di chi di voi mi dà più pensiero, ma non se ne va mai.’” — Lucy Eveleigh

Alcuni nomi nell’articolo sono stati cambiati.