IL BASTARDO DELLA SETTIMANA – APPLE

Mi piace il mio Macbook Pro. Non mi devo preoccupare di tutti i virus che si becca il Dell di mio padre mentre guarda gli slideshow di Elvis su Life.com. E, paragonato all’Acer scassato che avevo prima, la velocità di avvio mi ha fatto risparmiare—ho fatto il calcolo—circa 6 settimane di vita. La semplicità del design è un altro punto forte—al contario della robaccia di altri produttori di PC. Ma Apple sta iniziando a farmi incazzare in modi in cui le compagnie meno sofisticate non riuscirebbero.

Voci affermano che Apple sta sviluppando una tecnologia che consentirà loro di spegnere un iPhone se viene usato per filmare “illegalmente” un concerto o altri eventi simili. Quando devo iniziare a preoccuparmi di quando e dove posso usare il mio cellulare non secondo la legge o il proprietario dei contenuti (tutt’altra questione) ma secondo un’iniziativa del produttore del dispositivo, allora ho un problema. Ho un problema perché siamo arrivati al livello successivo di questa società post-11 settembre quasi Orwelliana che ci stanno costruendo attorno. E quando le singole compagnie iniziano a limitare la mia capacità di rubare contenuto, mi incazzo davvero.

Videos by VICE

Apple è oggi la seconda compagnia al mondo per valore di mercato, subito dopo Exxon. Entrambe operano nel campo delle comunicazioni avanzate, il che significa che vogliono che noi condividiamo il più possibile delle nostre vite, così da avere bisogno di un mezzo per farlo. Nonostante i loro siano i migliori prodotti per farlo, tutto ciò è leggermente paradossale se consideriamo che Apple è tutt’altro che trasparente riguardo i meccanismi interni della compagnia.

Purtroppo, se ciò è vero, e il software in questione verrà davvero sviluppato, Apple riuscirà a farla franca. Perché? Perché si sono creati un “esercito” di seguaci che, qualsiasi cosa Apple faccia, sta lì a prendersela senza batter ciglio. Per fare un esempio, se Steve Jobs avesse annunciato la fine del mondo per il 21 maggio, come hanno fatto altri, sono sicuro che i produttori di bunker sarebbero diventati decisamente più ricchi.

Una delle prerogative di un bastardo è credere che tutti gli altri siano degli ebeti, e questo è decisamente il caso di Apple: insinuano che le nostre ingenue, insoddisfatte esistenze, in quest’era di desideri insulsi, sarebbero peggiori senza i loro prodotti. Quelli della Apple sono dei bastardi per aver monopolizzato e digitalizzato ogni singola parte delle nostre vite. Ma, cosa ben più importante, il fatto che potrebbero iniziare/inizieranno/hanno già iniziato ad invadere la nostra esistenza non è affatto una novità, anzi, è ormai una certezza: per questo sono i bastardi della settimana.

ZACH PONTZ

Thank for your puchase!
You have successfully purchased.